I murales di Luciano La Torre nei borghi del Parco Nazionale del Pollino

Ambiente & Turismo

L’artista Luciano La Torre

Il progetto murales dell’artista Luciano La Torre si estende nei borghi del Parco Nazionale del Pollino. Firme d’autore a ingentilire le facciate delle abitazioni

Giovanni Mercadante

Dalla Valle del Melandro da dove è partito il primo progetto circa trent’anni fa, e che vede protagonisti tre splendidi borghi: Sant’Angelo Le Fratte, Satriano di Lucania e Savoia di Lucania, ecco che l’autore e artista Luciano La Torre, ha dato fiato alle sue trombe inseguendo un sogno: abbellire tutte le facciate dei borghi lucani per restituire maggiore dignità e interesse al sistema paesaggistico della Lucania.

L’arte figurativa di L. La Torre è un libro aperto, anzi a cielo aperto, per la narrazione delle tradizioni, dei mestieri, dei personaggi territoriali rappresentate sulle facciate delle abitazioni. Un tocco di genialità artistica che sta facendo la differenza in una regione,  la Lucania, vista ancora come un territorio arcaico, lontana dai grandi flussi turistici, ma che si sta rivelando affascinante per i tanti tesori nascosti.

Arte per la Valle, fondata dal maestro Luciano La Torre, inaugura otto dipinti murali di grandi e medie dimensioni, realizzati sulle facciate degli edifici  di Terranova di Pollino, San Severino Lucano ed Episcopia.

Autori delle otto opere sono Luciano La Torre (cui spetta anche la progettazione e la direzione artistica), Sabato Rea, Sante Muro, Tiziana Bruno (autrice anche delle ricerche scientifiche e del supporto alla progettazione).

Le nuove opere eseguite nell’abitato di Terranova di Pollino raccontano la storia della zampogna, nel luogo in cui ancora oggi si ritrovano botteghe e laboratori attivi nella produzione dell’antico strumento; a San Severino Lucano il percorso è dedicato   al culto della Madonna oggetto della devozione del popolo del Pollino; ad Episcopia, infine, sono illustrati il culto della Madonna del Piano e il rito della raccolta del grano.

Tutti i lavori – i cui soggetti, popolari ed estremamente realistici, consentono una facile lettura soprattutto da parte degli abitanti dei borghi – arricchiscono  il cuore del Pollino  e consentono una originale fruizione sia del patrimonio paesaggistico e architettonico che dei contenuti sui quali è stato elaborato l’elemento decorativo costituito dai cicli pittorici.

Le opere contribuiscono ad arricchire il territorio, già noto per le straordinarie risorse naturalistiche e una eccezionale biodiversità.

I dipinti consolidano, inoltre, l’impegno degli artisti che per più di trent’anni si sono avvicendati nella realizzazione dei lavori nei borghi lucani al seguito del maestro Luciano La Torre, promotore e direttore artistico dell’iniziativa, nonché autore di monumentali opere murali eseguite a partire dal 1988 (in totale oltre cento dipinti)  .

Il patrimonio pittorico murale che contraddistingue i comuni di Satriano di Lucania, Sant’Angelo le Fratte, Savoia di Lucania,  conta oggi oltre 450 opere a cui si aggiungono i lavori di scultura e ceramici.

La consistenza e l’originalità di questo patrimonio hanno fruttato alla Valle del Melandro  l’appellativo di “Valle più dipinta d’Italia” che ancora va arricchendosi di nuovi contributi e dipinti murali realizzati exnovo nell’ambito, intense campagne di progettazione, produzione, censimento e catalogazione volte alla tutela, alla valorizzazione e alla promozione della vocazione artistica e dell’identità della valle.

Il lavoro di approfondimento scientifico e di inventariazione è tuttora in corso (a cura della Dott.ssa Valentina Lanzilli, storico dell’arte e coordinatore dei servizi museali della Fondazione per le arti contemporanee Donnaregina – MADRE – di Napoli.

I dipinti murali lucani rappresentano un modello di unicità che ha saputo rivalutare risorse primarie per garantire vitalità a questi borghi attraverso una sistematica e vasta operazione di recupero ‘visivo’ della storia, delle tradizioni, della religiosità,   della cultura popolare.

“Tutto questo” – afferma il Presidente Luciano La Torre – “rafforza il nostro obiettivo di arricchire il patrimonio muralistico realizzato nella Valle del Melandro perché  valga anche quale attrattore turistico.

Ci prepariamo a progettare altri interventi  nei borghi mettendo in campo strategie sinergiche tra comuni. Le giornate dedicate ai  dipinti murali” – continua il Maestro – “rappresentano un appuntamento culturale di grande interesse in Lucania che ha avuto e deve continuare ad avere il giusto rilievo sull’agenda di governo.

In quest’anno in cui ricorre il trentunesimo anniversario dell’inizio del progetto dipinti murali nei borghi Lucani, ringrazio tutti gli artisti per aver contribuito con l’impegno offerto, tutti i sindaci che si sono avvicendati dal 1988 per aver creato attrattori di grande respiro culturale riconosciuti a livello nazionale e internazionale.

Un particolare ringraziamento al sindaco Vincenzo Golia di Terranova di Pollino, all’architetto Rosina Castellano, al Rup del progetto dipinti murali nel Pollino, Giuseppe Genovese, ai maestri della Zampogna Leonardo Riccardi e Pino Salamone ,al sindaco di San Severino Lucano  Dott. Franco Fiore, all’Architetto Franco Dattoli,  al sindaco di  Egidio Vecchioni Episcopiae al vicesindaco Dott.ssa  Floriana  Orofino , per averci sostenuti e per averci dato tutto il supporto logistico per la realizzazione delle opere.

Giovanni Mercadante

Corrispondente dall’Alta Murgia