Matteo Salvini ha sbagliato Madonna

Cronaca

“Chi la dura la vince”, è un proverbio caro all’uomo che sognava pieni poteri. Non ha tenuto conto di un altro saggio detto popolare: “A tirar troppo la corda, prima o poi si spezza”. E gli è andata male. La corda si è spezzata. E nessuno si spiega perché gli è andata male. Invece è semplicissimo: gli è andata male perché ha sbagliato Madonna. Si è rivolto alla bella Signora (le signore delle apparizioni sono sempre bellissime) di Medjugorje. La bella Signora riguardo alla quale Papa Francesco ebbe a dire: “Preferisco la Madonna Madre che non la Madonna capo di ufficio telegrafico che ogni giorno invia un messaggio”. Gentile signor Salvini, ha capito perché tutto è andato storto? Ascolti i consigli di uno che di Madonne se n’intende. Lasci perdere la Madonna di Medjugorje. E non pensi la prossima volta, quando tornerà a sognare pieni poteri, non pensi di rivolgersi alla Madonna di Lourdes. Sarebbe un altro grave errore. Ascolti uno che se n’intende. Ho scritto un libro su questa Madonna e le posso assicurare che la Signora della grotta di Massabielle  non era la mamma di Gesù. Si rivolgerà alla Madonna di Fatima? Peggio che andar di notte! Vogliamo scherzare? Ho scritto un libro anche su questa Madonna e le posso assicurare che la bella Signora della Cova da Iria, non era la madre di Gesù. Ascolti uno che se n’intende di Madonne, gentile signor Salvini.  Un credente, se proprio vuole rivolgersi alla Madonna, deve rivolgersi alla Signora della quale parla Il Vangelo, alla mamma di Gesù. Però, stia attento, non preghi la madre di Gesù affinché le dia una mano per lasciare i migranti in mezzo al mare. In questo caso meglio rivolgersi al Signore della mosche, a Belzebù.