La sfida giallorossa per rilanciare l’Italia

Diritti & Lavoro

La sfida giallorossa può essere una grande occasione per l’Italia e la parte popolare, sociale, per riequilibrare le sorti precipitate in basso troppo in basso, in quella che è stata una delle società più ricche e socialmente avanzate del Mondo (compresa la Quinta Potenza Economica del Mondo di cui abbiamo un vago ricordo oramai).

IL Paese è franato sotto i colpi di un liberismo selvaggio, figlio di politIche pseudoliberiste che ha passato i Monopoli dallo Stato ad alcuni amici atlantici, romeici, glaxati, ecc. che fanno profitti milionari e miliardari con servizi da Ponte Morandi, Piazzole non grillizzate di cui vergognarsi (ogni volta che uno si ferma si deve impegnare in esibizionismi impropri in tutti i sensi ecc), per non parlare dei servizi prestati nella gestioni del Patrimonio INPS che resta Patrimonio Pubblico come le Autostrade per l’Italia che arricchiscono gli atlantici e indeboliscono le aziende e gli italiani risucchiati dei loro euro ai caselli e nei autogrill). Il peggio comunque viene dalle cosiddette cooperative che hanno rovinato una grande tradizione sociale e cooperativa per l’appunto trasformandole spesso in nuove forme di caporalato su cui mettere mano a margine delle nuove lotte e riforme per i diritti dei lavoratori dal salario minimo ai diritti minimi insindacabili e violati) nell’ambito di una sana partecipazione dei lavoratori alle imprese sul modello delle Public Company di Adriano Olivetti e del Gruppo Del Vecchio che in qualche modo stanno seguendo anche i colossi USA https://www.huffingtonpost.it/entry/business-roundtable_it_5d5aaa68e4b0eb875f26e474

Ci sarà da ripensare al riformismo delle origini quando la sfida politica a Sinistra prese un corpo superiore come viene riproposto dall’Espresso in questi giorni con l’articolo sul Saggio di Luciano Pellicani http://m.espresso.repubblica.it/plus/articoli/2018/08/30/news/quel-saggio-su-proudhon-con-cui-bettino-craxi-segno-la-storia-della-sinistra-in-italia-1.326442 (fatto proprio da Craxi) su Proudhon e sul superamento del Modello Comunista che aveva mostrato i suoi molti limiti e le sue deviazioni che ne avevano compromesso gli alti obiettivi sociali su cui era nato. Sforzi in tal senso vengono anche dal PSE e dai Socialisti Democratici di Sanders negli Stati Uniti http://www.largine.it/index.php/bernie-sanders-e-giunto-il-momento-di-completare-la-nostra-rivoluzione/ .

L’Italia con l’inedito Governo GIALLOROSSO potrebbe diventare un laboratorio di riforme fondamentali per l’Europa e l’Occidente (con un occhio anche agli altri Paesi che ovunque cercano la quadra tra Stato e Mercato tra Sviluppo e Sostenibilità, con una Giustizia Giusta oltre le Repubbliche delle Banane e le Palamarate varie.

Vincenzo Valenzi

CIRCOLO PSE IT

https://www.corrierepl.it/2019/08/25/un-programma-romanista-per-riportare-in-alto-nelle-classifiche-litalia/