Salvini, pronto a opposizione, 19 ottobre manifestazione a Roma

Politica & Diritti

La Lega chiama in piazza i suoi sostenitori per manifestare contro il governo giallorosso. L’appuntamento e’ fissato per il 19 ottobre a Roma ed e’ stato ribattezzato la “giornata dell’orgoglio della maggioranza silenziosa”. Il nuovo governo “non e’ ancora nato ed e’ gia’ fondato sull’odio per Salvini”, ha affermato il segretario del Carroccio Matteo Salvini nel corso di una diretta su Facebook. Nel ricordare che l’unico “collante” dell’esecutivo formato da M5s e Pd sono le “poltrone”, Salvini ha ribadito che il suo partito e’ gia’ pronto a fare l’opposizione. “Ci prepariamo a esserci a meta’ ottobre a Roma. Il 19 ottobre penso a una grande giornata di orgoglio italiano”, ha precisato, dando appuntamento il 15 settembre a Pontida, mentre il 21 e 22 settembre la Lega sara’ presente con i gazebo in tutta Italia. Nel corso del suo intervento, Salvini ha attaccato il premier incaricato Giuseppe Conte, che oggi dara’ il via alle consultazioni per la formazione del nuovo esecutivo. “Ho sentito che Conte ha parlato di nuovo umanesimo. Manca solo che risolva il problema della pace nel mondo e della ricrescita dei capelli per chi li sta perdendo e ha fatto tutto”, ha ironizzato. Quanto all’Unione Europea, invece, il leader della Lega ha ribadito che “questo governo non nasce in Italia ma a Bruxelles per far fuori quel rompipalle di Salvini”. Oggi, ha rimarcato, “guarda caso, parla l’ex commissario tedesco Oettinger e dice che Bruxelles e’ pronta a fare qualsiasi cosa per far nascere questo governo e ricompensarlo. Ricordo solo che sono quelli che ci hanno sempre richiamato all’ordine sulla legge Fornero e quant’altro. Avete capito bene: l’Unione europea oggi ha gettato la maschera”. Detto questo, Salvini e’ tornato a chiedere il voto. “Mattarella e’ ancora in tempo per restituire la parola agli elettori. La sovranita’ appartiene al popolo – ha auspicato -. Comunque, state tranquilli: non vi libererete di Salvini con un giochino di palazzo. Io non mollo. Non mi spaventa un Renzi qualunque o qualche mese di opposizione. E’ un momento di attesa e ci stiamo gia’ organizzando”. Infine, una stoccata al fondatore del M5s Beppe Grillo. “E’ passato dalla rivoluzione al governo dei saggi, degli ‘illuminati’ come ha scritto sul blog, ai Monti e alle Fornero. Sono curioso di vedere se avranno il coraggio di chiedere ai loro elettori sul web cosa ne pensano del governo con il Pd”, ha concluso.