Lavoro, aumento i posti a tempi indeterminato ma per l’industria e’ stato un giugno da dimenticare

Cronaca

Aumentano i posti a tempi indeterminato. Nei primi sei mesi dell’anno la variazione netta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato (assunzioni piu’ trasformazioni meno cessazioni) e’ positiva per 321.805 contratti, con quindi un incremento del 150,7% rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato emerge dall’Osservatorio Inps sul precariato. Prosegue il boom delle trasformazioni da tempo determinato a indeterminato, passate da 231.866 a 372.016 (+60,4%). Nei sei mesi le assunzioni totali nel privato sono state 3.726.334 (+824.286).

Per le imprese, però, il bilancio del mese di giugno è nero. Gli ordinativi dell’industria italiana registrano un calo congiunturale sia su base mensile (-0,9%) sia nel complesso del secondo trimestre (-0,4%). Lo rileva l’Istat, precisando che la flessione tendenziale e’ la peggiore dal luglio 2016 (-9,2%). A giugno il fatturato dell’industria segna un calo dello 0,5% rispetto a maggio e dello 0,8% rispetto al giugno 2018. Male fatturato e ordini dell’industria dell’auto. Con -6,3% e -15,9%.