New York, trovato morto lo chef Andrea Zamperoni di Cipriani Dolci

Cronaca

Andrea Zamperoni, capo chef italiano di Cipriani Dolci, è stato trovato morto. Zamperoni aveva 33 anni e viveva nel Queens, era scomparso da sabato scorso

Written by:  Monica Montanaro

E’ stato ritrovato un cadavere di un uomo in un ostello di New York, nel quartiere del Queens, sulla 77esima strada, rispetto al quale gli investigatori, aprendo le indagini, hanno presunto fosse il corpo morto del connazionale Andrea Zamperoni. Tale notizia tragica è stata diffusa dai media in un primo momento e in seguito confermata dai vertici della nota catena di ristorazione americana.

Lo chef italiano era scomparso lo scorso sabato. Zamperoni lavorava per la nota struttura operante nel campo della ristorazione di alto livello da 11 anni. I suoi colleghi hanno sospettato che al loro capo chef  fosse capitato qualcosa di anomalo quando lo stesso era latitante durante il suo turno di lavoro, e perciò lunedì hanno contattato la polizia per denunciare l’accaduto.

Andrea Zamperoni, l’anno scorso aveva deciso di trasferirsi negli Stati Uniti, nella “grande mela”, approdando sulla 74th Street a Woodside, nel Queens, avendo accettato la grande occasione di lavorare, per ricoprire il ruolo di capo chef, in uno dei punti Cipriani più rinomati, ossia, quello sito all’interno del Grand Central Terminal di Manhattan.

La famiglia Cipriani ha divulgato un comunicato nel quale si è asserito il decesso conclamato del capo chef italiano che prestava il suo lavoro nel ristorante Cipriani Dolci presso il Grand Central Terminal di New York. “Abbiamo appreso, tristemente, che Andrea Zamperoni, rispettato e amato membro del team Cipriani per molti anni, scomparso da domenica, è morto. Abbiamo fiducia nel fatto che la polizia di New York farà tutto il possibile per indagare e fare chiarezza su questa tragica situazione”, è quanto dichiarato nella nota diffusa dall’azienda.

La polizia di New York ha precisato di aver rinvenuto il corpo di Zamperoni al Kamway Lodge & Tavern di Elmhurst intorno alle 20:30 di mercoledì, dopo aver ricevuto una chiamata di emergenza, nella quale si denunciava la presenza, in tal luogo, di un cadavere di uomo sconosciuto. Gli uomini della scientifica hanno constatato immediatamente la morte dello chef italiano, ma la notizia del decesso è stata ufficializzata soltanto nella giornata di giovedì. Il Dipartimento di polizia di New York, che ha avviato un’indagine sul caso, effettuerà un’autopsia sul corpo rinvenuto nell’ostello.

Il Kamway, poco distante dall’aeroporto LaGuardia, è classificato come un ostello economico, di media qualità. Secondo quanto riportato in alcuni siti americani, è un posto di dubbia fama, noto per il traffico di droga e la prostituzione. La polizia ha riferito che la causa della morte sarà comunicata pubblicamente alla conclusione dell’espletamento dell’autopsia, e che, intanto, è impegnata nella conduzione delle operazioni investigative.