Sud-Duesicilie: punto di rinascita.

Politica & Diritti

Intervista di Antonella Cirese al Segretario generale del Movimento Duosiciliano, Michele Ladisa.

DOMANDA: In questa estate rovente il Sud si desta a quanto pare non si può più rimanere indifferenti rispetto alla demagogia e alle politiche meramente assistenzialiste per il Sud da parte dei partiti tradizionali ultimo la #LegaNord. Il Sud ora dice “basta”, cosa sta cambiando in questa fase storica?

RISPOSTA: Intanto possiamo affermare con chiarezza e determinazione che il cosiddetto “assistenzialismo”, cioè il corrotto buonismo di Stato, per i nostri territori non ha prodotto assolutamente nulla ed è ampiamente dimostrato dall emigrazione che non è mai cessata dal 1861 e che ha portato alla spoliazione dei nostri paesi, delle nostre città delle nostre terre confermando di anno in anno i grandi GAP le grandi differenze fra le diverse aree di questo Stato. Il Sud ha preso pienamente coscienza di questa condizione di soccombenza e di subalternità e questo è accaduto grazie al lavoro dei nostri intellettuali e dei tanti movimenti meridionalisti sparsi per tutto il territorio del Sud e della Sicilia. Sono molto ottimista a riguardo perchè si stanno preparando operazioni politiche e non salottiere di notevole importanza. Il SUD sta per alzare la testa.

DOMANDA: Questi propositi sono buoni, ma in concreto a cosa portano? C’è speranza di un progetto serio e forte?

RISPOSTA: SI, si sta lavorando seriamente nell’unificazione delle diverse anime meridionaliste, in fondo la nostra gente chiede questo ed è l’unica possibiltà per far uscire il SUD dalla condizione di soccombenza. Questo è importantissimo ma è altrettanto importante che i movimenti e gli intellettuali si mettano bene in “mente” che non si può portare avanti un discorso – un retaggio novecentesco – sulle posizioni ideologiche, che siano queste di sinistra o di destra, questo è un momento esclusivo da dedicare alla nostra terra e per fare ciò c’è bisogno di unità di intenti e le ideologie non servono anzi in questa circostanza frazionano e fanno fallire i nostri progetti.

DOMANDA: Cosa propone il Movimento Duosiciliano oltre l’aspetto aggregativo?

RISPOSTA: In questo particolare momento, che potrebbe diventare un “momento storico” da ricordare, avranno luogo tra qualche giorno due eventi di particolare importanza: uno alla Grancia e l’altro a Pretoro…Quello della Grancia è promosso dal famoso scrittore meridionalista Pino Aprile l’altro a Pretoro dal Movimento Duosiciliano. Non sappiamo bene qual’è l’iniziativa di Pino Aprile lo scopriremo come “si suol dire” solo vivendo, ma l’iniziativa del Movimento Duosiciliano sta per portare avanti un Congresso Straordinario nel quale saranno posti dei temi politici come quello del Federalismo in Italia. Chiariamo che il Federalismo spacciato dalla Lega e imposto dal governo Berlusconi qualche anno fa non ha nulla a che fare con il Federalismo di carattere politico quindi è evidente che se il Sud riesce a concepire la condizione federale dello Stato Italiano risulterà vincente. Del resto come si può continuare ad accettare che alcune regioni vogliono autodeterminarsi Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, o che esistono regioni e province autonome? Questo diventa un discorso assolutamente da superare,la Costituzione italiana risulta ormai antica, vecchia superata.Uno dei mali piu gravi di questa Italia è il blocco unitario che si è imposto dal 1861 senza aver mai voluto ammettere che grandi nazioni nel mondo sono federaliste considerando poi che l’Italia è composta da vari popoli e non solo dal popolo italiano ma dai popoli italici è giunto il momento di mettere mani a questa costituzione e dare una svolta in senso federalista.Di questo il Movimento Duosicilaino parlerà e ne confermerà l ‘indirizzo politico a Pretoro.

Antonella Cirese