Incendio doloso sulla murgia in via Corato.  Piromani in azione in pieno ferragosto

Ambiente & Territorio

 Area dell’incendio sulla provinciale per Corato

 (fotografato da Raffaele Barone)

Giovanni Mercadante

Piromani in  azione in pieno ferragosto.  I gesti criminosi degli incendiari della Murgia durante l’estate si intensificano senza che le autorità riescano a trovare i colpevoli. E’ così difficile adottare misure di prevenzione nonostante la tecnologia offra soluzioni d’avanguardia come i droni? Devastazione ovunque: rifiuti ingombranti alla periferia; incendi nelle campagne e nei boschi. Un territorio allo sbando e delinquenti che la fanno franca.

L’incendio doloso di vaste proporzioni verificatosi domenica 18 agosto 2019 in via Corato, che ha interessato le contrade Chiazzodda, Parisi, Murgetta e Pulicchio, è l’ennesima frustrazione di impotenza davanti a tanta violenza gratuita a danno dell’ambiente.

L’incendio si è propagato su circa 120   ettari, di cui 100 di pascolo e 20 di conifere, distruggendo oltre alla macchia mediterranea anche le aree boschive situate sulla dorsale murgiana.

Le località a confine tra Altamura e Gravina in Puglia  negli anni ’50 del secolo scorso furono interessate da  un progetto di rimboschimento, dove furono piantumati pini mediterranei. Un piccolo polmone verde che rientra nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

La sindaca avv. Rosa Melodia col Capo della Protezione civile Angelo Tragni

Per spegnere le fiamme sono intervenuti  2 Firebox  e 1 Canadair;   51 uomini dell’A.R.I.F/Agenzia regionale attività irrigue e  forestali con  7 mezzi; 10 Vigili del Fuoco con 3 mezzi, 4 Carabinieri della Forestale; fortunatamente non si segnalano danni alle masserie né agli animali.

Sul posto, verso mezzogiorno,  è stata registrata la presenza  della sindaca Rosa Melodia  che è stata affiancata dal  Capo della Protezione civile Commissario Angelo Tragni. Le fiamme si sono sviluppate da 9 punti diversi già nelle prime ore di domenica mattina che sono state puntualmente segnalate da autisti di passaggio. Sui social network è stato un tam-tam continuo man mano che i minuti passavano e le fiamme salivano verso le cime delle colline.

Visto il protrarsi del disastro ambientale la sindaca R. Melodia disponeva la distribuzione di viveri agli uomini accorsi allo spegnimento delle fiamme che riuscivano a domarle solo  verso le ore 20:00 lasciando alcuni uomini a di sorveglianza.                                          Distribuzione dei viveri

Dagli organi competenti si apprende che sono state avviate indagini per risalire agli autori dell’incendio che si presume saranno diverse persone.

Frattanto con tutti gli enti interessati è previsto un incontro per fare la conta dei danni, avviare delle indagini e puntare ad adottare sistemi di prevenzione più idonei ed efficaci.

Ancora nella mattina oggi, martedì 20 agosto, un altro focolaio si è esteso al Bosco Quarto  nel Comune di Toritto, a Casale di Cristo oltre Pulo. Le unità antincendio sono già sul posto mentre pubblichiamo questo articolo.

Non ci sono dubbi che dietro questi atti vandalici ci sia una regia occulta.