Governo: Renzi “felice che finisca, daremo nostro contributo”

Politica & Diritti

 “Colleghi di M5S, non so se voteremo lo stesso governo, io non ne faro’ parte”. Lo ha detto Matteo Renzi in Aula al Senato. “Sono qui a dire che prima delle legittime ripicche ci sono gli interessi del Paese. So che e’ in arrivo una recessione, che tra Usa e Cina c’e’ un problema di Dazi, che se l’Italia non si siede al tavolo europeo saranno problemi. Di fronte a questo prima vengono le istituzioni. Per questo daremo il nostro contributo perche’ a pagare la vostra sciagurata fine non siano le famiglie”.

La “crisi che voi avete aperto oggi e’ una crisi che rischia di portare il Paese, per la prima volta in 73 anni, ad un voto autunnale: se prima non c’era mai stato, un motivo ci sara’. Occorre un governo, perche’ l’aumento dell’Iva porterebbe ad una crisi dei consumi che solo la irresponsabilita’ dell’ambizione personale non puo’ non vedere. Aprire una crisi in questo momento e’ un colpo di sole, questo e’ il Parlamento, Salvini, non e’ il Papeete”: lo ha affermato, rivolgendosi al leader della Lega, il senatore del Partito democratico, Matteo Renzi, nel suo intervento in Aula sulla crisi politica.