I consigli della Guardia Costiera per un Ferragosto sicuro

Ambiente & Turismo

Alla vigilia di Ferragosto, periodo in cui si registra la maggior presenza di bagnanti e diportisti lungo le nostre coste, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Molfetta nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2019” rafforza ulteriormente il proprio assetto operativo, formato da pattuglie a terra e mezzi navali. In particolare, per il 15 agosto è previsto l’impiego complessivo di 20 militari, compresi gli uomini dell’Ufficio Locale marittimo di Giovinazzo, e della motovedetta CP 2102, che si alternerà a mare con i mezzi minori GC A 75 e GC 312.

Innanzitutto, prestare, per i prossimi giorni, particolare attenzione alle condizioni del tempo: dal pomeriggio di oggi, e per tutta la giornata di domani, è previsto infatti un aumento dell’intensità del vento e di conseguenza del moto ondoso (prima di mettersi in mare, consultare preventivamente il sito e le previsioni dell’Aeronautica Militare).

In generale, si raccomanda a tutti la massima prudenza, invitando i diportisti a moderare comunque la velocità, che se eccessiva può essere causa di gravi incidenti. Al riguardo, nel corso della stagione sono già stati segnalati, in diverse occasioni, comportamenti scorretti, spesso – ma non soltanto – da parte delle moto d’acqua, in particolare navigare sotto costa, anche ad alta velocità, creando situazione di elevato rischio per i bagnanti, cui è riservata la fascia di mare sino a 200 metri dalla battigia. I controlli verranno rafforzati, sia a mare che a terra, anche attraverso l’utilizzo del tele-laser, in collaborazione con il Comando di Polizia municipale di Molfetta.

Si ricordano le recenti ordinanze, la n.78/2019, che consente in via sperimentale, sino al 30 settembre, la possibilità per i diportisti, eventualmente in difficoltà a causa delle condizioni meteo marine sfavorevoli, di ancorare e sostare all’interno del porto di Molfetta, ma soltanto nello specchio acqueo compreso tra il molo pennello e il cantiere nautico “Le Difese”; e la n.79/2019, che prevede il divieto di navigare con qualsiasi unità all’interno di Cala Sant’ Andrea, a Molfetta, e nel tratto di mare antistante; il divieto è reso evidente anche dalla presenza di alcuni gavitelli di colore rosso, appositamente posizionati. A terra, invece, è stata installata una mappa, a beneficio dei frequentatori della Cala, realizzata in collaborazione con il Comune. Si ricorda, inoltre, il divieto di navigare, sostare e di ogni altra attività di superficie e subacquea, in prossimità della diga antemurale Salvucci, lato interno del porto, a causa della presenza dell’area di cantiere (ordinanza n.63/2018).

Consigli e indicazioni per i diportisti e le moto d’acqua

È importante ricordare che l’attività del diporto è disciplinata da regole ben precise, il cui rispetto contribuisce ad una corretta e sicura fruizione del mare da parte di tutti. In particolare, durante la stagione balneare, nell’ambito del Compartimento marittimo di Molfetta, la navigazione delle unità da diporto, sia a motore che a vela, è vietata all’interno dei 200 metri dalle spiagge e dalle scogliere basse (100 metri per le coste a picco), in quanto detta fascia di mare è generalmente destinata alla balneazione. Inoltre, entro i 1000 metri di distanza dalla costa, il limite di velocità per le unità da diporto è di 10 nodi. Le unità da diporto devono porre particolare attenzione al rispetto delle norme che regolano l’ingresso e l’uscita dal porto, dove il limite di velocità è fissato a 3 nodi, considerati gli spazi di manovra ristretti (per lo stesso motivo, ha precedenza chi è in uscita dal porto, rispetto a chi entra).

Per chi utilizza un’unità da diporto, prima di prendere il mare, si consiglia di controllare il livello di carburante, la manutenzione del motore e dello scafo, di verificare sempre, preventivamente, le condizioni meteomarine in atto e previste, di osservare le distanze dai segnali che indicano un sub immerso (almeno 100 metri e comunque diminuire la velocità e procedere con cautela), di portare con sè i documenti di bordo e le dotazioni di sicurezza (in numero adeguato per le persone imbarcate in ragione della distanza dalla costa) e di navigare con massima attenzione all’orizzonte, per prevenire collisioni con persone o oggetti galleggianti. Utile anche portare con sè una scorta d’acqua e di generi di prima necessità, non mancando di avvisare sulla navigazione che si intende effettuare.

Per quanto riguarda le moto d’acqua, non possono navigare ad una distanza inferiore ai 400 metri dalla costa e superiore a 1 miglio nautico (1852 metri), e nelle seguenti fasce orarie: 11.00 – 13.00 e 15.00 – 17.00. Chi conduce una moto d’acqua deve possedere obbligatoriamente la patente nautica, e portare il mezzo con prudenza e responsabilità, vale inoltre il limite di velocità di 10 nodi entro i 1000 metri dalla costa (come le unità da diporto).

Consigli per i bagnanti

Per quanto concerne la sicurezza dei bagnanti, si raccomanda di tenersi all’interno della zona di mare riservata alla balneazione (200 metri dalle spiagge e coste rocciose basse, 100 metri dalle coste a picco), sono assolutamente sconsigliati i tuffi dagli scogli (tenendo presente che è comunque vietato accedere e tuffarsi dalle barriere e scogliere frangiflutti, e dalle opere foranee in genere), nonché entrare in acqua quando è issata la bandiera rossa. Si consiglia inoltre di evitare lunghe esposizioni al sole e di proteggersi nelle ore di maggior caldo, e di aspettare un periodo di tempo sufficiente dall’ultimo pasto prima di fare il bagno. È opportuno inoltre non allontanarsi dalla spiaggia con materassini, ciambelle e comunque canotti gonfiabili, ancor più quando spiri il vento da terra, nè sopravvalutare le proprie condizioni psicofisiche, anche se si è abili nuotatori.

Si rimanda, in ogni caso, per maggiori approfondimenti, al sito della Guardia Costiera www.guardiacostiera.gov.it.

L’Autorità marittima è sempre a disposizione, 24 ore su 24, per tutti gli utenti del mare, per ogni necessità od informazione, ed è contattabile al numero telefonico 080 3973962 e via radio VHF sul canale 16; per segnalare le emergenze in mare si ricorda il numero blu 1530, sempre attivo su tutto il territorio nazionale.

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