Grillo,’mi elevo a salvare l’Italia dai nuovi barbari’

Politica & Diritti

IL CAPO DELLA LEGA CONTESTATO A POLICORO. DI MAIO VUOLE TAGLIO DEGLI ELETTI. RENZI: NESSUN ACCORDICCHIO 

Volano parole grosse tra i leader dei partiti dopo che la Lega ha staccato la spina al governo Conte. Salvini contestato sulla spiaggia di Policoro spinge per il voto e chiede che il Parlamento si esprima prima di Ferragosto. Il leader della Lega annuncia che sta lavorando a un governo stabile e coraggioso. Intanto Di Maio fa appello ai partiti per il taglio dei parlamentari prima delle dichiarazioni del premier alle Camere. I dem precisano che “non esistono le condizioni per un altro governo, almeno con il Pd”, e Renzi smentisce ‘accordicchi segreti’ con M5s. Interviene anche la Cei: “La crisi ha portato sofferenza e da questa e’ scaturita la rabbia”, sostiene il cardinale Bassetti.

“Spero di tornare a Policoro da premier con le idee chiare. Stiamo preparando la manovra economica, il blocco dell’aumento dell’Iva e il taglio delle tasse per tanti. Con l’Europa avremo un dialogo costruttivo, avremo modo di convincere l’Europa per tagliare le tasse”. Lo ha detto Matteo Salvini, parlando a Policoro (Matera). “Noi stiamo già lavorando per il futuro, per dare un governo stabile che duri almeno dieci anni. Prima si vota e meglio è, chi rinvia l’appuntamento con il Parlamento è perchè vuole salvare la poltrona. Noi siamo pronti a presentarci agli italiani con la nostra squadra e il nostro programma prima possibile”. Lo ha detto Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a Policoro (Matera). “Parlo di futuro e non di passato, non rispondo agli insulti e alle provocazioni”, ha aggiunto rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle parole di Luigi Di Maio. “Sarebbe un insulto agli italiani, sarebbe tragico”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di una visita a Policoro rispondendo a chi gli chiede di un eventuale accordo Renzi-Di Maio.

“Gli italiani stanno affrontando una crisi di Governo assurda voluta dalla Lega. Evidentemente in questo anno la Lega ha passato il tempo a controllare i numeri dei sondaggi. Noi invece pensiamo che ci siano numeri piu’ importanti da guardare: quelli relativi alle persone che ora hanno un lavoro stabile, quelli sulle redistribuzioni di migranti, le persone aiutate con quota 100 o dei vecchi dinosauri che non prendono piu’ il vitalizio grazie a noi. Cosi’, hanno fatto cadere il primo Governo vicino al popolo dopo decenni di sanguisughe, portandoci a votare in autunno. Non si votava in autunno dal 1919, non so se lo sapevate. Esattamente da 100 anni”. Cosi’ in un lungo post su Facebook, il ministro e vice premier Luigi Di Maio. “Questo Governo ha fatto un mare di cose e non lo dico con arroganza, ma semplicemente considerando i dati. E’ stato retto per due terzi dal MoVimento 5 Stelle. E guidato da un presidente del Consiglio che non meritava il trattamento che gli hanno riservato. Anche l’inganno prima o poi si paga. Basta vedere che fine ha fatto quello dello ‘stai sereno’. La Lega ha buttato giu’ l’unico Governo che in un anno ha resistito a lobbies e poteri forti. Che ha approvato la legge anticorruzione piu’ punitiva d’Europa e ha iniziato ad aiutare pensionati, poveri e precari”, aggiunge il leader del M5S.

“E forse lo ha fatto cadere proprio per questo: quando i sondaggi gli hanno detto che poteva staccare, lo hanno fatto. Cosi’ la Lega potra’ tornare a difendere gli interessi di Autostrade e simili. In queste ore mi sembra che siano proprio in preda al panico, provano ogni giorno in tutti modi ad arrampicarsi sugli specchi per giustificare una scelta che e’ stata fatta per puro egoismo. E’ cosi’, senza giri di parole. Cosi’ egoistica da fargli rivoltare contro i loro stessi sostenitori, che da giorni sulle loro pagine social hanno iniziato ad attaccarli. Queste cose nella storia si pagano, l’ho detto anche nell’ultima telefonata a Salvini prima della fine. La superbia non ha mai portato lontano nessuno. Qualcuno mi dira’: ‘te l’avevamo detto’. Io rispondo che avevamo formato questo Governo per fare cose per gli italiani. E infatti – spiega Di Maio – quando stavamo per abolire la prescrizione, riformare la giustizia e far saltare le concessioni ai Benetton, guarda caso hanno fatto cadere tutto. Questi palazzi sono un mondo in cui ti dicono che se non sei malvagio non vai da nessuna parte. Potranno ripetercelo all’infinito, ma non riusciranno a convincerci mai. Mai. Siamo brave persone e lo resteremo sempre. Ora, siccome la Lega e’ in difficolta’, ha iniziato a buttarla in caciara con un fantomatico inciucio Pd-M5S”.

“E’ sempre stato cosi’, credo ve lo ricordiate. Lo hanno sempre fatto, per tentare di screditarci agli occhi delle persone deluse da loro. La destra diceva che eravamo di sinistra, la sinistra diceva che eravamo DI destra. Non avevano null’altro da fare o da proporre e provavano a colpirci con questi mezzucci. Oggi – osserva ancora Di Maio – non e’ cambiato nulla e, come al solito, da ieri qualche quotidiano (non tutti, per fortuna) in malafede da’ respiro alla nuova bufala del dialogo con il Pd. Del resto basta andare a ritroso di 24-48 ore per capire chi la sta diffondendo. A ogni modo, noi siamo stati chiari. Il M5S non ha paura delle elezioni, anzi. Anzi, in questo momento siamo ancora piu’ uniti, con Alessandro, Davide, Max Bugani, Paola Taverna, Nicola Morra, i capigruppo, i nostri ministri e tutti coloro che per il MoVimento hanno dato l’anima. Andiamo a votare subito”, chiosa.