Mega yacht, aerei, jet privati. Lo sbarco in Sicilia dei vip contro i cambiamenti climatici

Ambiente & Turismo

Obama, il principe Harry, Leonardo di Caprio. Ma come fanno a farci le paternali sugli stili di vita e l’impatto ambientale da un Google Camp costato 20 milioni di dollari per suite e servizi all inclusive e 100 tonnellate di CO2 per i trasporti?

I big del mondo volano in Sicilia per l’annuale raduno di Google e per fare cose segretissime, come cenare sotto al tempio di Hera dove è stato allestito un discreto concerto dei Coldplay, e, naturalmente, combattere i cambiamenti climatici. La parola d’ordine della macchina organizzativa del Google Camp 2019, dove star dello spettacolo, premi Nobel e dirigenti di multinazionali discuteranno di “attualità e società”, è infatti “top secret”, “massimo riserbo”, “massima segretezza”. Di ufficiale si sa solo che fino al prossimo 4 agosto all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino atterreranno 114 aerei privati, che 40 jet hanno già fatto scalo e che grazie a una favolosa task-force tra la società dell’aeroporto e gli organizzatori, molti preziosi passeggeri sono già stati traghettati verso l’altrettanto favoloso mega party permanente ospitato al Google Camp di Selinunte.

IN SICILIA PER SALVARE MADRE TERRA

Barack Obama, Mark Zuckerberg, il principe Harry: sono solo alcune delle celebrità che scese dai mega jet soggiorneranno nel mega Verdura Resort o sui mega yacht messi a disposizione del colosso della Silicon Valley per salvare la Madre Terra, «si parlerà di riscaldamento globale, è questo l’argomento dell’anno» ha rivelato una fonte al New York Post, argomento che rappresenta «la più grande minaccia per le generazioni future», come va ripetendo da anni Leonardo Di Caprio. Ambasciatore Onu contro i cambiamenti climatici, l’attore arriva a Selinunte dopo aver prodotto il suo terzo documentario, Ice on Fire, sulla sofferenza del pianeta e lo scioglimento dei ghiacciai. «Oggi abbiamo le soluzioni per aiutare il pianeta, per ridurre la nostra impronta ambientale con atteggiamenti e stili di vita» ha assicurato l’attore.

UNA MISSIONE DA 100 MILA CHILI DI CO2

Ora: c’è da chiedersi con che faccia si possa parlare di impatto ambientale nel corso di un summit costato, dicono fonti in Google, la bellezza di 20 milioni di dollari. Il Post ha fatto due conti e ha scoperto che con i voli per assicurarci le paternali di Hollywood sulla sofferenza del pianeta verranno emessi circa 100.000 chili di CO2 nell’aria. Quanto agli stili di vita, i prezzi per una notte al Verdura Resort, dotato di campi da golf e centri Wellness, partono da 900 dollari.

YACHT, MEGA YACHT E SUITE

Tra le star ci sono anche Harry Styles , Diane von Furstenberg e Barry Diller, approdati in Sicilia con il ​ loro enorme yacht Eos da 200 milioni di dollari, vele e due motori diesel da 2.300 cavalli. Il fondatore del miliardario Dreamworks David Geffen ha dato invece un passaggio alla neo meteorina dell’Unicef, la cantante Katy Perry, e all’attore Orlando Bloom sul suo yacht da 400 milioni di dollari, il Rising Sun. A disposizione dei sacerdoti dell’ambiente c’è anche il megayacht Andromeda di proprietà di un miliardario della Nuova Zelanda e dotato di un proprio eliporto. Ma pare che Sting, Elthon John e Chris Martin abbiano preferito le suite del Verdura Resort.

PRESERVARE LA NATURA DAI BAMBINI

Per fortuna che tanta opulenza promette di essere calmierata da quel morigerato del principe Harry: dopo aver messo al mondo il piccolo Archie, Harry ha assicurato all’esperta di scimpanzè Jane Goodall, con cui ha chiacchierato per Vogue, che lui e la moglie Meghan Markle non avranno più di due figli: «Ho sempre amato la natura e ho sempre voluto preservarla», ma oggi «siamo come le rane nell’acqua già in ebollizione. È terribile». Ergo, «due figli al massimo».