A Bibbiano agiva una gang di attivisti gay. Nelle carte di «Angeli e demoni» spuntano minori assegnati fittiziamente al fine di incassare i relativi fondi. Intercettata, Federica Anghinolfi garantiva inoltre che gli allontanamenti sarebbero diventate adozioni di fatto a coppie gay.

A diverse “coppie” che chiedevano un bambino in affido, infatti, l’attivista gay e dirigente del servizio sociale della Val d’Enza, Federica Anghinolfi, vicina al Pd che la convocava in Parlamento e la invitava alle feste di partito, prometteva di dare loro un minore “senza scadenza”, trasformando di fatto l’affido in un’adozione illegale.Intanto aumentano, in Val d’Enza, i casi di minori affidati ai servizi sociali che riabbracciano le famiglie: sono già sette in totale. E, mentre parte una commissione d’inchiesta regionale, i dem continuano a essere piantonati per paura di attacchi.

Questa vicenda è solo la punta dell’iceberg di un piano molto più esteso: la distruzione della famiglia naturale

Non solo hanno rubato i bambini, facendo loro il lavaggio del cervello, obbligandoli con coppie omosessuali. Ora vogliono insabbiare tutto. E usano la solita tecnica: accusare chiunque chiesa la verità di ‘omofobia’. E’ lo stesso motivo per il quale lo ‘scandalo Bibbiano’ è rimasto nell’ombra per tanto tempo, come gli stupri etnici in Inghilterra: il terrore di essere additati come ‘razzisti’ o ‘omofobi’. E’ la dittatura del politicamente corretto.

E la sinistra tenta di insabbiare. La richiesta delle interpellanze presentate in quasi tutti i comuni da FdI per sapere quanti bambini sono stati sottratti alle famiglie e ‘affidati’ a coppie gay, è stata respinta dalla sinistra e dalle associazioni omofile perché ‘omofoba’: vogliono insabbiare tutto.

Noi, invece, vogliamo sapere: quanti bambini sono stati presi dalle famiglie e dati a coppie gay? Non insabbierete lo scandalo. Diteci dove avete messo i bambini. Parlateci Di Bibbiano.

E non solo di Bibbiano. La Procura di Modena ha infatti aperto un fascicolo per riesaminare le vicende dei pedofili della Bassa di 22 anni fa. Il riferimento è all’inchiesta Veleno che aveva portato all’allontanamento di 16 bambini dalle famiglie. Molti dei genitori non hanno più rivisto i figli.

Si vagliano loschi collegamenti personali tra politici, sanitari – tra cui psicologi – e servizi sociali. ‘Contatti’ e affari sporchi che sarebbero proseguiti fino ai giorni nostri.

Bibbiano è solo la punta di un iceberg sommerso che ha fatto capolino dalla cresta di un’onda. Come fu il caso di Modena. La rete è profonda. Ci sono collegamenti politici evidenti, se hanno avuto il coraggio di approvare una legge bavaglio in Emilia Romagna proprio in questi giorni. Hanno paura. Sono terrorizzati. Vogliono insabbiare tutto.

Hanno preso i vostri bambini e li hanno dati in ‘adozione’ ai gay. Hanno solo anticipato quello che volevano fare ‘legalmente’ con la legge Cirinnà. Quello che hanno fatto e stanno facendo parlamentari del PD, andando a comprare bambini all’estero.

Lo ripetiamo per l’ennesima volta: Bibbiano non è un caso di cronaca, è un caso politico. E’ l’espressione criminale di un’agenda politica.

3 PENSIERI SU “A BIBBIANO L’AGENDA SINISTRA: BAMBINI RUBATI E VENDUTI AI GAY”

  1. Accuse di omofobia in questo caso, di razzismo o antisemitismo nelle altre occasioni in cui devono dare aria alla bocca. Ho notato che soffrono e faticano a ribattere se controbattete accusando loro di “autofobia” e gli dite di andare dallo strizzacervelli. In parecchi ci riflettono seriamente e con uno sono quasi arrivato a farlo andare in cura da uno strizza che si chiama Aronne di nome di battesimo. Dopo il primo mese di Aronne inizierò a parlargli della questione ebraica e vedremo le conseguenze. Crudele dite? Forse, ma devo pur divertirmi pure io. E poi sono un maschio bianco etero, quindi sono il signore del male.

  2. Già figli se ne fanno pochi da una quarantina d’anni a questa parte, e in più li si distrugge a livello psicologico. Ma si sa, la sinistra glieli toglie ai genitori per darle a coppie omosessuali, perché ritiene che la famiglia tradizionale sia ormai superata e che esistono altri tipi di “famiglie”, come quelle “arcobaleno”.

LASCIA UN COMMENTO