Terme, in Basilicata risorsa per salute cittadini e offerta turismo

Politica & Diritti

Le terme della Basilicata sono una “risorsa importante” per la salute ed il benessere dei cittadini della Regione e “un’attrattiva rilevante” per lo sviluppo dell’offerta di turismo della salute. E’ quanto è emerso nel corso del convegno promosso da Terme Lucane a Latronico, svoltosi oggi in contrada Calda, sul tema ‘Terme Lucane: Salute, Termalismo e Territorio’.

L’iniziativa che rientra nel ciclo di incontri per i 100 anni di Federterme ha visto la partecipazione del presidente di Federterme Costanzo Jannotti Pecci, degli assessori alle Attività produttive e alla Salute della regione Basilicata Francesco Cupparo e Rocco Leone, del direttore sanitario delle terme di Latronico Domenico Lofrano, del presidente dell’associazione Comuni termali Franca Roso, del professore Antonio Fraioli, direttore della scuola di specializzazione in medicina termale della Sapienza di Roma e del sindaco di Latronico Alberto De Maria.

In apertura dei lavori il Sindaco di Latronico ha sottolineato l’importanza della collaborazione in essere con Terme Lucane, portatrici di un costante flusso di rinnovamento e di buone pratiche che pongono l’offerta termale della Città sul palcoscenico del termalismo a livello nazionale. “Ma -ha sottolineato- si può fare di più in collaborazione con le Istituzioni in particolare per la realizzazione delle infrastrutture e la ricettività del Comprensorio termale”.

Per Costanzo Jannotti Pecci, che ha concluso i lavori del convegno “le Terme Lucane di Latronico rappresentano un esempio emblematico e consolidato di collaborazione pubblico-privato per la tutela e la valorizzazione della risorsa termale a beneficio delle esigenze di salute del territorio e per il suo sviluppo economico e sociale. L’offerta termale -ha detto- si propone concretamente come motore di crescita grazie ad una motivante consapevolezza delle valenze della collaborazione e della promozione integrata di tutte le risorse attrattive del territorio, a partire dal turismo della salute e del benessere termale, con l’intento di contribuire contemporaneamente alla destagionalizzazione del turismo italiano”.

Ai lavori è intervenuto anche Massimo Ostillio, vicepresidente della Fondazione per la ricerca scientifica termale: “la qualità della vita -ha detto- può essere migliorata sensibilmente grazie alle cure termali, come dimostrano gli studi sinora effettuati ed i risultati sinora emersi da quelli in corso. Le attività della Fondazione si affiancano all’impegno profuso dagli operatori di settore, realizzando un lavoro corale che, grazie all’organizzazione di rappresentanza imprenditoriale Federterme, ci consente di dare prospettive concrete, allargando i nostri orizzonti e motivandoci ancora di più”.

Per Franca Roso, Presidente di Ancot, il convegno delle Terme Lucane di Latronico, “esprime in modo concreto questa politica di coinvolgimento, mettendo in luce ogni tassello di questo magnifico mosaico che si chiama termalismo. Un fattore di rilevante importanza che personalmente non ho mai trascurato e non trascurerò mai, è il coinvolgimento attivo di tutte le Istituzioni territoriali e nazionali, dai consiglieri regionali, agli assessori fino ad arrivare ai parlamentari, perché il confronto e il dialogo crei un solido e univoco legame di intenti, che possano ripercuotersi positivamente anche sotto l’aspetto economico e occupazionale”.

“E’ altresì importante -ha aggiunto- che venga riservata forte centralità, all’aspetto medico sanitario con particolare attenzione alla formazione avanzata, al fine di sviluppare solidi legami tra il mondo accademico e quello termale, finalizzati alla promozione della salute e del benessere, superando una dannosa dicotomia che è venuta a crearsi negli ultimi anni tra queste due fondamentali voci, sulle quali devono basarsi le politiche di rilancio. Ritengo fondamentale, anche, una stretta collaborazione tra Ancot e Federterme, perché nulla di tutto quello che ho finora detto, può prescindere dalla fusione di intenti tra pubblico e privato”.

Per Francesco Cupparo, assessore alle Attività produttive, “nel comprensorio del Pollino Sirino Maratea, le Terme di Latronico rappresentano un ulteriore strumento per lo sviluppo del turismo, dell’economia locale, dell’occupazione, che ha bisogno di una nuova strategia di attrazione degli utenti, specie del nuovo target degli eco-turisti”.

La collocazione della struttura a due passi da Maratea, dal Monte Sirino, dall’invaso lago di Senise e dal Parco Nazionale del Pollino, ne fanno un’occasione, forse unica, per una vacanza benessere che oggi è una nuova tendenza in forte espansione nel nostro Paese e in Europa, che supera quella più tradizionale di cure termali.

“Di qui la nostra idea di termalismo come elemento di connettività e rilancio del territorio con tutte le sue risorse umane e naturali. Noi siamo pronti -ha concluso Cupparo- a sostenere ogni azione che vada in questa direzione affrontando in particolare i problemi delle infrastrutture e dei servizi nell’intero comprensorio che sono la prima cosa sulla quale dobbiamo intervenire per migliorare l’offerta del termalismo che rappresenta un settore importante sia sotto il profilo sanitario che industriale ed occupazionale specie per i benefici sul territorio”.