Cogliamo le opportunità della Z.E.S. Jonica

Ambiente & Turismo

Come è noto, a conclusione di un lungo iter procedurale, che ha visto la Regione Puglia, e in particolare l’Assessore allo Sviluppo Economico Borraccino, fortemente impegnata nel confronto interistituzionale col Governo centrale, è stata costituita la Z.E.S. interregionale Jonica mediante un Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Col convegno che ha avuto luogo il 12 luglio scorso nel Centro Congressi della Camera di Commercio di Taranto e che ha visto la partecipazione di  molti Sindaci della Provincia, i Sindacati, le Associazioni datoriali e gli Ordini professionali, si è aperta la fase decisiva, quella cioè in cui le imprese e le loro organizzazioni datoriali, le organizzazioni sindacali e le amministrazioni locali sono chiamate a cogliere la grande opportunità che questo strumento comporta.

Il Piano di Sviluppo Strategico della Z.E.S. elenca le prospettive di sviluppo prevedibili sia per la Puglia che per la Basilicata, individuando i numerosi settori che ne beneficerebbero, fra cui l’agroalimentare, la logistica, la meccanica, la navalmeccanica, l’aeronautico, il mobilio, il commercio, le costruzioni. E’ appena il caso di aggiungere che a queste prospettive si aggiungerà la possibilità di nuova occupazione, di cui il nostro territorio ha grande bisogno.

Ecco, in sintesi le agevolazioni e i vantaggi insediativi: regimi autorizzativi semplificati; un unico punto di accesso per le imprese: lo Sportello Unico Amministrativo (SUA), supportato da un Ufficio Z.E.S.; tempi di espletamento delle procedure ridotti; accesso al credito d’imposta; rimodulazione dell’imposta IRAP; esenzione delle spese d’istruttoria dovute ai Consorzi ASI.

Si è poi aperta la fase degli incontri territoriali, promossi dall’Assessorato per illustrare gli aspetti più importanti della Z.E.S. e i vantaggi a disposizione di un territorio che comprende attualmente Taranto, Martina Franca, Massafra, Mottola, Statte, Carosino, Faggiano, Francavilla Fontana e Grottaglie, oltre ai comuni della Basilicata. Il prossimo incontro, del quale la S.V. è stata informata con apposita nota PEC, si terrà il prossimo 30 luglio presso la C.d.C. di Taranto

A questo proposito, occorre aggiungere che presto altri territori, a seguito dell’avviso pubblico apparso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 84 del 25 luglio scorso, rivolto agli Enti locali per l’attribuzione delle aree residue e non assegnate, entreranno nella perimetrazione della Z.E.S., perché ci sono altri 88 ettari da assegnare, oltre le aree già assegnate ai Comuni citati, che hanno fatto richiesta a tempo debito.

Tanto premesso, si invita la S.V. ad esaminare con attenzione tutte le condizioni previste dal bando del Piano di sviluppo strategico, se ci sono aree pubbliche rispondenti ai requisiti per poter eventualmente avanzare domanda per l’assegnazione delle ulteriori aree ZES e consentire così anche alla nostra comunità di poter fruire delle opportunità sopra elencate.

Sarebbe importante per lo sviluppo economico del nostro territorio.

Paola Attrotto

Capogruppo Articolo Uno Comune di Pulsano