Fare shopping su Internet senza rischiare frodi: consigli e suggerimenti

Diritti & Lavoro

Lo shopping online è ormai una consuetudine per decine di milioni di italiani, eppure non tutti sono ancora in grado di distinguere gli e-commerce più affidabili da quelli da cui sarebbe più opportuno rimanere alla larga. Ecco perché può essere utile un vademecum da tenere sempre a mente, indispensabile per sapere come comportarsi di fronte a siti che suscitano più di qualche dubbio. Soprattutto quando si ha a che fare con occasioni che paiono irrinunciabili, è meglio drizzare le antenne e mettersi in allerta, poiché si potrebbe sentire puzza di bruciato.

Verificare le opinioni degli altri clienti

Il primo passo da compiere per eliminare il rischio di essere truffati è quello di mettersi in cerca sul web dei pareri e dei commenti di altri clienti. Una normale ricerca su Google è, nella maggior parte dei casi, più che sufficiente per ottenere le informazioni di cui si ha bisogno, ma molto importanti da questo punto di vista sono anche i forum online che riportano le recensioni e i giudizi espressi sui venditori. Soprattutto quando i prezzi sono molto bassi può succedere che ci sia qualcosa che non va: dietro un’occasione imperdibile si potrebbe nascondere un inganno. Per questo motivo è opportuno informarsi sui prezzi di listino, così da operare un confronto immediato ed essere certi di non acquistare falsi.

Come capire se un e-commerce è poco affidabile

Un ulteriore indizio che permette di capire che l’e-commerce in questione è poco affidabile può essere correlato alla scarsa qualità delle traduzioni in inglese dei suoi testi. Nel momento in cui ci si imbatte in una sequela di refusi, di errori o di strafalcioni, ci si trova davanti a un sito che di sicuro è poco professionale, e quindi dovrebbe essere evitato.

L’identità del professionista

Il sito in cui si vuole fare shopping deve mettere a disposizione tutti gli elementi necessari per permettere di identificare in modo certo e chiaro il professionista a cui fare riferimento: non può mancare, in particolare, l’indicazione di un indirizzo fisico, di un numero di telefono fisso e di un numero di partita Iva. Nel caso in cui tali informazioni non siano rese disponibili, si può pensare che il titolare del negozio digitale voglia nascondere qualcosa o non intenda poter essere rintracciato. Per altro, sul sito web dell’Agenzia delle Entrate si ha sempre l’opportunità di controllare i dati fiscali relativi ai venditori online, mentre sul sito del Registro delle imprese della Camera di Commercio si può verificare l’esistenza della società.

Come comportarsi con i pagamenti

Il Codice del consumo impone che, per tutti gli ordini online, la consegna della merce debba essere effettuata nei 30 giorni successivi rispetto alla data in cui essa è stata comprata. Nel caso in cui tale termine non venga rispettato, il cliente ha il diritto di ottenere la risoluzione del contratto e, ovviamente, vedersi rimborsare le somme che ha già pagato. Tuttavia, potrebbe accadere che il venditore non faccia seguito alla richiesta: a questo punto è urgente bloccare il pagamento, il che vuol dire rivolgersi a chi ha emesso la carta di credito o alla banca. La carta quasi sempre è abbinata a una polizza assicurativa che permette di interrompere i pagamenti che non sono ancora stati conclusi o di fare uno storno ai venditori truffaldini.

Gli e-commerce realizzati con Multiweb Negozi

Molti negozi digitali del nostro Paese sono stati realizzati con multiweb shopping e, di conseguenza, sono sinonimo di professionalità..