Viminale lancia allarme su finanziamenti ong: islamici e potenze straniere

Politica & Diritti

C’è “attenzione alle modalità di finanziamento delle ong che operano nel Mediterraneo centrale”. Lo comunica il
Viminale al termine della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal ministro dell’Interno Salvini dedicato ai flussi migratori.

Da quanto emerge, gli sbarchi sono calati dell’81% anche grazie ai droni e alle 6 navi della Gdf “pronte a intervenire per la difesa dei confini nazionali”.L’ultimo sbarco di oggi porta il totale dall’inizio dell’anno a poco più di 3.500 contro gli oltre 18.100 dello scorso anno e i quasi 94mila del 2017.

Gli sbarchi di luglio sono oltre 730 contro i 1.969 dello scorso anno.

A mio avviso – affermava Zuccaro all’inizio della sua inchiesta – alcune Ong potrebbero essere finanziate dai trafficanti e so di contatti. Un traffico che oggi sta fruttando quanto quello della droga“. E aggiunse: “Forse la cosa potrebbe essere ancora più inquietante. Si perseguono da parte di alcune Ong finalità diverse: destabilizzare l’economia italiana per trarne dei vantaggi“.

E se ci fosse dietro la mafia nigeriana?

E’ una domanda lecita. E non è nemmeno necessario che le ong ne siano consapevoli. La mafia nigeriana, che è l’organizzazione che più ha interesse alla ripresa del traffico umanitario, potrebbe finanziare le ong con triangolazioni che renderebbero anche alle ong impossibile conoscere il reale ‘benefattore’.

Perché sia chiaro: in questi anni le ong hanno scaricato in Italia 80mila nigeriani. In questi anni, l’esercito della mafia nigeriana ha raggiunto le 100mila unità, proprio grazie agli sbarchi. E da quando i porti sono chiusi, non è sbarcato più nemmeno 1 nigeriano.

E allora, quanto fa 2+2?

E se parte degli introiti provenissero dalla grande finanza? Se fossero una quota delle estorsioni effettuate dai trafficanti di uomini a danno dei clandestini? Se fosse coinvolto qualche Stato straniero che vuole islamizzare o destabilizzare l’Italia, come detto da Zuccaro?

Immaginate di essere la mafia nigeriana e di volere riaprire il traffico chiuso da Salvini, come agireste?

Finanziando giornalisti, ad esempio, che diffondano notizie tarocche su torture in Libia e sull’esistenza di presunti lager.

Open Arms, l’ong catalana che in questi giorni, nonostante il divieto imposto dal suo governo che ne è anche stato di bandiera, è tornata a molestare l’Italia, ha raccolto 3,6 milioni di euro in tre anni di attività. Prima del blocco.

Almeno, questi sono i soldi raccolti ufficialmente.

E tra i suoi finanziatori ci sono gli emiri. Il finanziamento avviene in modo mascherato: attraverso il Manchester City. Che curiosamente è anche la società di un altro finanziatore di Open Arms, Guardiola.

Poi, il capitolo espulsioni, che sono 3.588 dall’inizio dell’anno a fronte del drastico calo degli arrivi. Esclusi i minori e i richiedenti asilo sono stati riportati nel Paese di provenienza tutti coloro che sono arrivati dalle coste tunisine, oggi principale punto di partenza dei gommoni. Mentre 5.295 i respingimenti alla frontiera, a fronte dei 4.238 del 2018.