Tre donne vincono il Premio letterario Benedetto Croce

Cultura & Società

La premiazione delle vincitrici avverrà a Pescasseroli il prossimo 27 luglio

Quest’anno, il prestigioso Premio Croce, giunto alla sua XIV edizione, è stato vinto da tre donne. Ogni anno una giuria premia libri di letteratura giornalistica, narrativa, saggistica, più un riconoscimento alla Memoria. Per la letteratura giornalistica è stata premiata la scrittrice e giornalista Maria Pace Ottieri con il suo libro “Il Vesuvio Universale”, un reportage in cui l’autrice narra la vita alle pendici di un vulcano ritenuto tra i più pericolosi al mondo: dalle coltivazioni della Terra dei fuochi alle fabbriche di Pomigliano, dai merluzzi di Somma Vesuviana alle strade della periferia di Ercolano, fino alla risorta Pompei, dopo l’eruzione del 79 d.C. La giornalista evidenzia che sotto il grande Vesuvio vivono decine di persone con la loro quotidianità.

Per la saggistica vince il Premio Croce la storica e giurista Eva Cantarella con il libro “Gli amori degli altri”, in cui l’autrice analizza storie e miti della Grecia e della Roma antiche.

La giornalista e scrittrice Lia Levi con il romanzo “Questa sera è già domani” vince il Premio per la narrativa. L’autrice rievoca eventi della storia degli ebrei nell’Italia degli anni Quaranta, ma nel romanzo sono affrontati anche temi attualissimi come la fuga, l’emigrazione, l’accoglienza.

La premiazione avverrà a Pescasseroli, luogo di nascita di Benedetto Croce, uomo di cultura, ma anche politico e filosofo. A quest’uomo dalla forte personalità è dedicato il Premio che le tre vincitrici riceveranno sabato 27 luglio.

F.Moretti