Boris Johnson a Downing Street. Guidera’ Tory e governo

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 ‘LA BREXIT IL 31 OTTOBRE’. L’UE LO ATTENDE AL VARCO. TRUMP ENTUSIASTA

Boris Johnson ha vinto di gran lunga la sfida con Jeremy Hunt per la guida dei Tory, ottenendo 90mila voti contro 40mila nel ballottaggio tra gli iscritti. Johnson assumera’ anche la guida del governo, dopo le dimissioni di Theresa May. ‘Attuare la Brexit, unire il Paese, sconfiggere Jeremy Corbyn’, gli obiettivi indicati nel suo discorso della vittoria. L’Ue lo attende al varco: ‘Noi stiamo con l’intesa, l’accordo e’ il migliore possibile, spero Westminster capisca’, dice il vicepresidente della Commissione Timmermans. Moody’s avverte i mercati: ‘Con Johnson sono aumentati i rischi per la Brexit no deal’. Trump lo esalta: ‘Sara’ un grande premier’.

Boris Johnson, e’ il nuovo leader del partito conservatore britannico e quindi anche nuovo premier del Regno Unito. Ha battuto al ballottaggio il ministro degli Esteri, Jeremy Hunt: l’ex sindaco di Londra ha ottenuto 92.153 voti (il 66% dei circa 159.000 membri del partito conservatore), mentre l’avversario si e’ fermato a 46.656. Si insedia anche a Downing Street, prendendo il posto della dimissionaria, Theresa May.

L’ex sindaco di Londra ha promesso di “portare a termine la Brexit” entro la scadenza del 31 ottobre, con o senza accordo. “Farlo, o morire”, ha ribadito. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha parlato delle “sfide future”. “Lavoreremo con Boris Johnson affinche’ il Regno Unito resti un partner importante e affidabile per l’Unione europea anche dopo la Brexit: l’obiettivo resta un’uscita ordinata del Regno Unito dall’Ue”, ha detto il premier Giuseppe Conte.

Ma i leader europei si rifiutano di rinegoziare l’accordo sulla Brexit: frutto di 17 mesi di difficili negoziati. Bojo vuole rinegoziare quello siglato da Theresa May, ma il suo compito non appare facile. I rappresentanti del mondo economico britannico hanno rivolto un appello: evitare la Brexit senza un accordo con Bruxelles. Anche la Camera di commercio britannica (Bcc), che riunisce migliaia di imprese, ha chiesto a Johnson di “evitare una Brexit caotica e senza accordo”.

Boris Johnson il “Trump britannico” e’ diventato ‘trending topic’ suoi social media, piazzandosi al secondo posto su Twitter, dopo l’elogio del presidente americano al nuovo leader dei Tory che da oggi sara’ il nuovo primo ministro nel Regno Unito. “Lo chiamano il Trump britannico e dicono che sia una buona cosa. Io piaccio da quelle parti. E’ quello che volevano. E’ quello di cui avevano bisogno”, gli inglesi ha detto il presidente americano di Johnson, incontrando il gruppo di giovani conservatori statunitensi ‘Turning Point Usa’. Trump ha dunque spiegato ai ragazzi che il nuovo premier britannico “e’ una brava persona, un duro ed e’ intelligente”, proprio come lui.