Autorità europea del lavoro: al via il reclutamento del personale della Commissione europea

Cronaca

Considerato che oltre 17 milioni di europei vivono o lavorano in uno Stato membro diverso da quello di origine, l’Autorità europea del lavoro (European Labour Authority – ELA) aiuterà i singoli, le imprese e le amministrazioni nazionali a beneficiare delle opportunità offerte dalla libera circolazione delle persone e sarà uno strumento utile per garantire una mobilità del lavoro equa.

Lo scorso 13 giugno, gli Stati membri hanno scelto Bratislava come sede dell’ELA, ma nella fase di lancio, l’Autorità sarà ospitata dalla Commissione a Bruxelles, fino al completamento del quartier generale in Slovacchia. La nuova Autorità sarà istituita il 31 luglio e le sue attività avranno inizio a metà ottobre, con la prima riunione del comitato direttivo e la presentazione del programma di lavoro.

L’ELA dovrebbe raggiungere la piena capacità operativa entro il 2024, con uno staff di circa 140 persone, alcune delle quali saranno distaccate dagli Stati membri e ricopriranno il ruolo di funzionari nazionali di collegamento.

La Commissione ha appena pubblicato i primi avvisi di posto vacante dell’Autorità nella sezione posti vacanti. L’Autorità europea del lavoro rientra nell’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali ed è stata annunciata dal Presidente Juncker nel 2017 nel suo discorso sullo stato dell’Unione.

Consulta qui gli avvisi di posto vacante (prime scadenze ad agosto)!

Approfondimenti: European Labour Authority