Alla casa delle culture prima ciclofficina di quartiere

Politica & Diritti

BARI – Si inaugura oggi, martedì 16 luglio, alle ore 11.30, negli spazi di Casa delle Culture, in via Barisano da Trani 15, al San Paolo, la prima ciclofficina di quartiere.

Sarà l’assessora al Welfare Francesca Bottalico a tagliare il nastro di questo nuovo spazio che, ogni martedì e giovedì, ospiterà un percorso formativo realizzato in collaborazione con Veloservice, rivolto agli ospiti della struttura e a chiunque sia interessato a parteciparvi.

In poco più di due anni Casa delle Culture – il centro polifunzionale comunale di aggregazione, accoglienza, orientamento, dialogo interculturale e valorizzazione delle competenze, aperto a cittadini italiani e stranieri – ha accolto 140 persone migranti, garantendo loro supporto e accompagnamento sociale e legale nell’ottica di favorirne un percorso di autonomia e di inclusione.

In questo periodo di tempo 104 persone sono state seguite e orientate lavorativamente, mediante iscrizioni a Garanzia Giovani e Porta Futuro, e coinvolte in percorsi di integrazione socio-lavorativa: 49 di loro hanno così potuto essere concretamente inserite nel mercato del lavoro.

Parallelamente sono stati avviati 10 laboratori espressivi e pre-professionalizzati, si sono tenuti 116 eventi culturali e interculturali aperti a tutti i cittadini del territorio ed è stata avviata una mensa etnica, intorno alla quale si muovono altre attività partecipate e di inclusione.

Inoltre, lo sportello di integrazione socio-sanitaria e orientamento legale del centro, fin qui, ha registrato circa 1620 accessi, mentre ad oggi sono 235 gli iscritti al corso di lingua italiana interno alla struttura.

Tutte le attività di Casa delle Culture – affidata in gestione all’A.t.s. costituita da consorzio Elpendù, cooperativa sociale C.A.P.S. e associazioni Abusuan e Gruppo Lavoro Rifugiati – sono caratterizzate da un lavoro di rete e reciprocità con i servizi sociali del Comune e con numerosi partner del territorio.