Il battello che esplora il fondale: Solo a Le Castella è possibile

Politica & Diritti

Mario Franzin

CALABRIA – caIl battello dal fondo trasparente non è una novità per Le Castella, ma fare promozione di un intero territorio mentre lo si ammira è tutt’altra cosa, e soprattutto è una cosa utilissima. Tale mezzo venne introdotto qualche anno fa dall’Area Marina Protetta Capo Rizzuto, istituita nei primi anni 2000 con lo scopo di valorizzare i 30 chilometri di costa e fondali che vanno dalla Città di Crotone al borgo di Le Castella, passando per la cittadina di Isola di Capo Rizzuto. Tale Ente venne fondato anche per preservare dalle mani rovinose dell’uomo le specie di tartarughe caretta – caretta che nidificano ogni anno su queste feconde spiagge. E come affermare il contrario. Le Castella è uno dei borghi più conosciuti e rinomati dell’intera Provincia di Crotone che annovera la presenza di uno dei pochi Castelli presenti sul mare: Il Castello Aragonese che, dopo un periodo di chiusura per via del passaggio di gestione alla Sovrintendenza Regionale ai beni archeologici, sta per riaprire le sue porte a tutti coloro i quali vorranno visitarlo e ammirare un panorama mozzafiato sull’intero golfo di Squillace che si staglia difronte l’osservatore.

Un chiaro messaggio di può fare cultura insieme all’imprenditoria; si può fare promozione del territorio mettendoci la propria arte, il proprio amore per esso, quel quid in più che fa apprezzare un giro in barca mixando esperienza culturale ed esperienza visivo – sensoriale, perché ricordiamoci che anche l’occhio vuole la sua parte.

È quello che avviene a bordo di Acquavision, il battello della “Artemisblu”, che offre due escursioni differenti, una più “rapida” da un’ora, e una più lunga ed entusiasmante da mezza giornata.
L’escursione da un’ora prevede un giro intorno al castello, un passaggio sul “relittone” della seconda guerra mondiale, poi si vira verso il “palombaro” a vedere la poseidonia per spiegarne l’importanza in relazione anche all’istituzione dell’aera marina protetta, per poi fare una sosta bagno davanti al Castello, oppure sul lato Sovereto. E’ chiaro che è tutto subordinato alle condizioni meteo e del mare, ma in questo periodi bisogna essere sfortunati per beccare il mare brutto!!!
L’escursione da mezza giornata invece è una passeggiata da godersela minuto per minuto. Oltre a quanto detto per l’escursione precedente si va alla spiaggia del saraceno a vedere come a seconda del tratto l’arenile cambia colore, si passa dal “ciottolame” bianco e sbrilluccicante (da qui il nome spiaggia dei diamanti) al giallo, al rosa, al rosso, fino alla spiaggia del saraceno dove il colore in alcuni punti da sul nero! Si continua verso Capo Rizzuto, nella baia della Torre Vecchia, lì si fa snorkeling, si può ammirare la fauna della zona senza i rumori molesti dei motori, per poi avvicinarsi alle spiagge più selvagge del Sovereto.

Professionalità e gentilezza sono al top, lo spazio a bordo è tanto e non si rischia di accavallarsi uno sull’altro, la parte panoramica è coperta per cui si può stare all’aperto senza scottarsi, e in tutto ciò il paradiso di Le Castella si mostra in tutto il suo splendore.

Info e prenotazioni al 3395263333 oppure info@artemisblu.it o nei punti di Le Castella che promuovono le attività della “Acquavision”, la Proloco, l’Acquario di Le Castella, o le altre agenzie del territorio.