Alex confiscata!

Cronaca

“Questa mattina la Guardia di Finanza ha contestato una seconda violazione del Decreto sicurezza bis: un ingresso accidentale di Alexnelle acque territoriali che sarebbe avvenuto venerdì mattina”. Lo ha scritto Mediterranea in un tweet, aggiungendo che si tratta di un “pretesto del tutto illegittimo“. “Intanto – ha aggiunto la Ong – le conseguenze sono una seconda sanzione per un totale di 65mila euro di multa e il sequestro amministrativo con la confisca di Alex“. “Se pensano di fermare così Mediterranea si illudono di grosso – conclude Mediterranea sul social – stiamo già preparando i ricorsi e con il sostegno di tutti voi torneremo presto in mare”.testato una seconda violazione del : un ingresso incidentale di nelle acque territoriali che sarebbe avvenuto venerdì mattina.

È un pretesto del tutto illegittimo, ma intanto le conseguenze sono una seconda sanzione per un totale di 65mila euro di multa e il sequestro amministrativo con la confisca di

Oltre una seconda sanzione per un totale di 65mila euro di multa, c’è “il sequestro amministrativo con la confisca di Alex”, conclude Mediterranea su Twitter.
“Il ministro Salvini vive perennemente in campagna elettorale, dove si può dire qualsiasi cosa, tanto nessuno ti chiede mai conto. Bene, allora andiamo in un luogo in cui si possa verificare fino in fondo se quello che afferma è giusto o meno”, ha detto ai microfoni di Radio Capital Alessandro Metz, armatore di Mediterranea. “Voglio arrivare ad un processo in cui si verifichi se io sono veramente uno scafista, un trafficante, così come mi ha appellato“, ha continuato Metz, “oppure, se non lo sono, magari Salvini diventa un finanziatore involontario di Mediterranea, perché dovrà darci dei soldi e con quelli faremo delle nuove operazioni e magari salveremo anche delle vite”. Metz ha ringraziato il ministro “per quello che afferma, però vorrei che questa volta non scappasse dal processo, che venisse in un luogo dove si può determinare fino in fondo se quello che afferma è vero o meno”. L’armatore dell’Ong ha poi espresso la sua gratitudine per la solidarietà dimostrata dai sostenitori di Mediterranea: “La parte bella del tutto è che nonostante si parli sempre del consenso a Salvini, alla linea dura, alla Lega ed ai porti chiusi, vedi che nel momento del bisogno e di maggiore repressione c’è una risposta enorme di migliaia di persone a sostegno di invece chi ancora oggi auspica e pratica la possibilità di un paese diverso. E’ possibile sostenerci sul sito di Mediterranea. Il nostro obiettivo è di tornare il prima possibile in mare”, ha concluso.