La verifica

Diritti & Lavoro

Il “meglio” politico per l’Italia è ancora tutto da venire. Lo scriviamo con obiettività. La scienza di governo non ha ancora raggiunto traguardi tranquillizzanti. Le carenze nazionali non sono rientrate. Almeno nella forma più auspicabile. Certamente, i problemi non mancheranno. Per sopperire a ciò che manca, si continuerà a riconoscere che non ci sono i “mezzi” per accelerare la nostra crescita socio/economica. Questo Esecutivo, nonostante tutto, insiste per una strada che, per obiettività, è ancora da assodare Con l’autunno, sarà importante esaminare gli eventuali segnali di una ripresa che, però, vediamo incerta. Anche perché, come per il passato, non è stato possibile disgiungere gli aspetti economici della Penisola da quelli politici. Avremo, però, l’occasione per verificare la buona fede del Binomio Di Maio/Salvini; anche tenuto conto dai tanti segnali di recessione. Certo è che non sarà agevole lasciare un’Italia “diversa” alle nuove generazioni. Lo stesso risparmio è compromesso e a pagare sono ancora gli stessi. Da noi, c’è tuttora chi lotta, ma anche chi s’è rassegnato. La politica resta dipendente di queste due inscindibili realtà. Pur col senno che certi “errori” di percorso potevano essere evitati. Senza l’auspicata verifica politica, le conseguenze potrebbero essere non attendibili. Giorgio Brignola