Divieto di balneazione a Torre Quetta

Ambiente & Territorio

Nicola Zuccaro

Mattinata convulsa a Palazzo di Città, dove iI sindaco di Bari Antonio Decaro è stato alle prese con l’emergenza legata alla rottura dell’impianto di sollevamento ” Torre del Diavolo ” di Aqp. Al fine di preservare la salute dei bagnanti, il primo cittadino ha firmato l’ordinanza che istituisce il divieto di balneazione sul lungomare Di Cagno Abbrescia, nella zona di Torre Carnosa.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito della comunicazione di AQP, perveuta nelle prime ore di venerdì 5 luglio 2019, dello sversamento diretto in mare di liquami dovuto a una grave avaria nell’impianto di sollevamento di Torre del Diavolo, situato all’altezza del Sacrario dei Caduti di oltremare.

In attesa degli esiti dei prelievi effettuati da ARPA Puglia, e nelle more del ripristino dell’impianto in avaria da parte di AQP, la fascia di balneazione interessata dal divieto è individuata dall’ordinanza sindacale nel tratto di litorale che va dal limite sud dell’area attrezzata di Torre Quetta (all’altezza del distributore Total Erg) sin al lido il Trullo incluso.

“Dall’alba di stamattina stiamo in contatto con i tecnici di AQP, responsabili dell’impianto e delle tubazioni, per monitorare la situazione – commenta il sindaco Decaro -, e in casi come questo è assolutamente necessario prevedere il divieto di balneazione a tutela della salute pubblica. A seguito degli esiti degli accertamenti affidati all’ARPA capiremo la durata del divieto: nel frattempo è importante che i cittadini rispettino il divieto”.