Mola Start – up: Misure regionali di aiuto all’autoimprenditorialità

Cronaca

Mola Start – up: un’iniziativa lodevole, perché ha il merito di divulgare le Misure regionali di aiuto all’autoimprenditorialità

Nota dell’assessore allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino:

“Ho partecipato oggi  a Mola di Bari a un incontro in cui la Regione Puglia e il Comune di Molain collaborazione con ARTI, Puglia Sviluppo e BaLab hanno presentato le opportunità di autoimprenditorialità offerte ai giovani pugliesi.

“Erano presenti il Sindaco Giuseppe Colonna, il Vice-Sindaco Vito Orlandola dottoressa Gianna Elisa Berlingerio, dirigente della Sezione competitività dell’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, lAmministratore di Sitael Matteo Pertosa, e il Responsabile del BaLab Gianluigi De Gennaro. Sono state illustrate alcune testimonianze di imprese nate con le Misure PIN, NIDI e TECNONIDI.

“Un elemento che accomuna le tre Misure consiste nel fatto che esse sono “a sportello”, modalità operativa che garantisce la continuità temporale degli interventi, consentendo alle imprese di pianificare i programmi di investimento in ragione delle effettive esigenze, senza dover rincorrere le scadenze dei bandi.

PIN, Progetti Innovativi, si rivolge a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che hanno un’idea imprenditoriale nei settori dell’innovazione culturale, tecnologica e sociale. Prevede un contributo finanziario a fondo perduto variabile tra un valore minimo di 10.000 euro e massimo di 30.000 euro a progetto, nonché un insieme di servizi di supporto e rafforzamento delle competenze (prestazioni professionali specialistiche, workshop tecnici, affiancamento di imprenditori senior, visite aziendali, ecc.) messi a disposizione da ARTI.

“NIDI, Nuove Iniziative D’Impresa, invece, rappresenta una combinazione di strumenti finanziari nella forma di sovvenzioni dirette e di prestiti rimborsabili, rivolta a soggetti appartenenti a categorie svantaggiate nell’ingresso nel mondo del lavoro per favorirne l’autoimpiego attraverso l’avvio di un’iniziativa imprenditoriale nella forma della microimpresa.

L’investimento richiesto può avere un valore compreso tra 10mila e 150mila euro. Ad oggi sono più di 1.600 i progetti presentati che sviluppano investimenti per oltre 100 milioni di euro.

“TECNONIDI è l’intervento con cui la Regione Puglia offre un pacchetto di aiuti per l’avvio o lo sviluppo di start up tecnologiche e innovative mediante un prestito rimborsabile ed una sovvenzione sia per gli investimenti che per i costi di funzionamento. Si rivolge alle piccole imprese iscritte al registro camerale al massimo da cinque anni che intendano avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione (Manifattura sostenibile, Salute dell’uomo, Comunità digitali, creative e inclusive).  Le agevolazioni possono arrivare fino a 200mila euro per gli investimenti e 80mila euro per i costi di funzionamento.

“Mi sono complimentato con gli organizzatori dell’iniziativa. Ho anche contribuito con gli esperti presenti a illustrare i vantaggi prodotti finora da queste tre Misure, che fanno della Puglia una regione all’avanguardia negli aiuti all’autoimprenditorialità. Infatti sono migliaia, ad oggi, i fruitori dei benefici previsti, grazie ai quali abbiamo registrato anche un incremento di buona occupazione, nonostante la crisi in atto.”