La puzza del “qui comando io” che si respira è sgradevole

Cronaca

CRISPIANO – Dopo un anno di “pentastellini” le fughe di notizie cominciano ad essere imbarazzanti.

Dalle mura comunali arrivano notizie certe di un gruppo sfaldato, consiglieri comunali taciuti e dipendenti comunali “selezionati” in base alla collaborazione, situazioni che si aggiungono a un gruppo di simpatizzanti allontanato e una sezione politica chiusa.

Per chi mastica la politica sono segnali decisamente preoccupanti.

Forse il Sindaco “prezzemolino” con il microfono sempre in mano comincia a stancare anche nei suoi ambienti ?!

Bisogna ammettere che l’amministrazione precedente, di cui sfortunatamente ne ho fatto parte, questi segnali cominciò a darli molto prima, forse addirittura in campagna elettorale.

Dei “pentastellini” ciò che preoccupa maggiormente è il rapporto con i dipendenti comunali e con  gli organi di controllo.

Ad esempio, non sono molto chiare le motivazioni delle dimissioni del Revisore dei Conti dott. Pipoli, ma una cosa è certa la polvere sotto il tappeto è tanta !

Sotto lo stesso tappeto i “grilletti” stanno tentando di mettere anche tutte quelle associazioni dal pensiero critico.

Associazioni che autofinanziandosi avrebbero dato lustro al centenario della nostra cittadina e non solo al centenario, ma solo per il fatto di aver dimostrato spesso “indipendenza di pensiero” rispetto al governo cittadino, pagano alcune esclusioni disgustose e immeritate.

Un episodio plateale è ciò che ha subito l’associazione Qui ed ora due occhi belli Crispius, che in collaborazione con la Pro Loco e L’accademia Puccini, avrebbe voluto realizzare una grande iniziativa culturale ma purtroppo il tutto è stato negato dai “pentastellini” locali.

Le motivazioni dell’esclusione dall’iniziativa dal Centenario dichiarate dal Sindaco e dall’Assessore al ramo, oltre ad essere imbarazzanti, sono state del tutto smentite, infatti, le associazioni per la realizzazione dell’evento, non avevano chiesto un centesimo al Comune, contrariamente da quanto dichiarato dagli amministratori.

L’esclusione suona maggiormente come “finite sotto il tappeto perchè sin ora non vi siete allineati al nostro pensiero unico “.

Se fosse vero tutto questo ( e conoscendo i Presidenti delle associazioni coinvolte non ho molti dubbi) è veramente scandaloso perchè la cultura non può e non deve avere colori.

Cara Crispiano culturale e non, tranquilla questi individui sono di passaggio.

Giuseppe Delfino

già Assessore alla Cultura