Esulta Claudio Borghi dopo il parere della BCE: viene confermata la sua interpretazione sull’oro italiano. L’oro è detenuto e gestito da Banca d’Italia, ma è di proprietà dello Stato. Riportiamo il breve articolo di Euronews che spiega quanto accaduto, facendoci quattro risate nel leggere le fantasiose ricostruzioni dei nostri media politicamente orientati, che ignorano l’intento di Borghi, dichiarato da anni: lasciare l’oro agli italiani, evitando che Bruxelles e banche private ci possano mettere sopra le mani. 

Di Gavin Jones

ROMA (Reuters) – Giovedì la Banca Centrale Europea ha dato nella sostanza il via libera a un disegno di legge del partito di governo della Lega, che punta a precisare che le riserve d’oro della Banca d’Italia appartengono allo Stato e non alla banca stessa.

Il disegno di legge, presentato a febbraio dall’economista di riferimento della Lega Claudio Borghi, è stato criticato dall’opposizione, che ha sostenuto che il suo obiettivo sarebbe quello di consentire alla coalizione di governo di vendere l’oro per risolvere i problemi di finanza pubblica dell’Italia.

In un parere ufficiale pubblicato sul sito web della BCE, la banca ha affermato che i trattati dell’UE non utilizzano il concetto di proprietà per quanto riguarda le riserve auree, ma trattano solo la questione della loro “detenzione e gestione esclusiva”.