Porgi l’altra guancia 

Politica & Diritti

La vera bontá si pratica con rigore e dignitá, usando il cuore ma anche la testa, nel rispetto degli altri, delle buone regole di convivenza, ma anche di se stesso. La bontá melliflua e priva di dignitá, decantata da alcune religioni, è solo ipocrisia o remissione o peggio, vera depravazione!

Molte religioni producono solo separatismo se non antagonismo, seminando ipocrisia ed odio anziché amore, specialmente quando si uccide in nome del signore! 

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Porgi l’altra guancia 

Porgere l’altra guancia al violento,

prostrandosi a farsi schiaffeggiare,

senza difendere la sua dignità,

non significa sapere amare,

bensì aiutarlo a violentare. 

Porgere l’altra guancia mitemente,

secondo l’etica del buon credente,

per mostrare il volto della bontà

e poi, doverlo anche perdonare,

certo non significa saper amare. 

Amare non deve significare,

farsi supinamente schiaffeggiare,

senza opporre giusta resistenza

a chi impunemente vorrà farlo,

ma è giusto doversi difendere! 

Questo è un sacrosanto diritto,

ma ancor di più, un sano dovere,

che bisogna sapere insegnare,

a chi non si vuole ben comportare,

quantunque senza doverlo odiare. 

Non è amore farsi violentare,

ma nemmeno stare ad osservare

senza che si debba intervenire,

se qualcuno intende ammazzare,

ma è solamente buonismo vile. 

Porgere mitemente l’altra guancia,

vigliaccamente veder ammazzare,

certo non significa saper amare;

l’amore s’infonde con il rigore,

prima per se, ma anche per gli altri! 

Paolo De Santis 

PENSIERINI

Senza rigore non si crea amore.

Meglio morir di fronte che di spalle.

Preferisco un sincero schiaffo che una ipocrita carezza! 

CARO PAPA FRANCESCO,

LA DIGNITÁ PROFUMA DI ONESTÁ MA I PIEDI PUZZANO DI IPOCRISIA!