Rocco Morabito, il superboss della ‘ndrangheta, è evaso da un carcere dell’ Uruguay

Cronaca

Il boss della ‘ndrangheta calabrese Rocco Morabito è evaso da un carcere di Montevideo mentre era in attesa dell’estradizione in Italia. Dopo 23 anni di latitanza era stato arrestato nel 2017, scovato in un hotel della capitale uruguaiana

Il superboss Rocco Morabito, uno dei massimi esponenti dell’organizzazione ‘ndrangheta calabrese, mentre era detenuto in un carcere di Montevideo in Uruguay, è riuscito ad evadere dallo stesso penitenziario in combutta con altri tre detenuti. Il boss Morabito era recluso nel carcere “Central” situato nel centro della capitale uruguaiana dal 2017, data in cui fu arrestato mentre conduceva una latitanza da ben 23 anni. Morabito, conosciuto anche con l’appellativo di “Tamunga”, fu scovato nel 2017 in un hotel di Montevideo mentre era con sua moglie di origini angolane, spacciandosi con il nome di Francesco Antonio Capeletto Souza. Il boss calabrese, nonostante la lunga carriera criminale, considerato un narcos di primo piano a livello internazionale, commise una superficialità che gli costò la cattura, iscrisse sua figlia a scuola dichiarando il nominativo reale.

Rocco Morabito, 53 anni, è evaso dal carcere sito nel centro della capitale sudamericana mentre era in ricoverato in infermeria con gli altri detenuti,  fuggendo dalla terrazza della struttura, grazie ad un passaggio nascosto ideato da egli e i suoi complici. Calatisi dal tetto i quattro fuggiaschi si sono rifugiati in una fattoria adiacente dove hanno rapinato la proprietaria, facendo perdere in seguito le loro tracce.

Il ministero dell’Interno uruguaiano ha diramato ai media  la notizia ufficiale dell’evasione del narcotrafficante Rocco Morabito dal carcere della capitale insieme ad altri detenuti.  Prima dell’evasione, il boss Morabito era in attesa di definizione della pratica di estradizione verso l’Italia. Difatti, il 29 marzo scorso il tribunale penale di Appello dell’Uruguay si era pronunciato a favore dell’estradizione del boss. In Italia Morabito ha subito una condanna a 30 anni di carcere in contumacia per il reato di associazione mafiosa e traffico internazionale di droga. Pertanto il boss calabrese ha scongiurato il suo rientro in Italia, e tramite i suoi legali aveva confutato la sentenza avanzando un ricorso presso la Corte suprema di giustizia.

Oggi è ricominciata la latitanza del superboss, dopo quella vissuta in passato, 23 anni trascorsi nell’ombra a causa delle accuse pendenti su di lui. Rocco Morabito negli anni Ottanta aveva lasciato il suo paese nativo Africo, in provincia di Reggio Calabria, per recarsi a Milano, qui aveva scalato la piramide criminale, dando vita ad un cospicuo traffico internazionale di sostanze stupefacenti, sino a diventare il “re della cocaina milanese”.

Appresa la notizia dell’evasione del boss della ‘ndrangheta Morabito, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha prontamente rilasciato alcune sue veementi dichiarazioni: “E’ sconcertante e grave che un criminale come Rocco Morabito, boss della ‘ndrangheta, sia riuscito a fuggire da una galera dell’Uruguay mentre era in attesa di essere estradato in Italia. Mi prendo due impegni. Primo: fare piena luce sulle modalità dell’evasione, chiedendo spiegazioni immediate al governo di Montevideo. Secondo: continueremo a dare la caccia a Morabito, ovunque sia, per sbatterlo in galera come merita”.

di Monica Montanaro