Oscar e la figlia di due anni morti abbracciati al confine tra Messico e Usa

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I corpi senza vita di tre bambini e una donna sono stati trovati dalle guardie di frontiera nella valle del Rio Grande, vicino al confine tra Usa e Messico, dove le autorità americane stanno costruendo una parte del Muro anti-migranti voluto dal presidente, Donald Trump. È l’ennesima tragedia dei migranti, mentre sta facendo il giro del mondo la foto di un padre salvadoregno, Oscar Alberto Martinez Ramirez e della sua figlioletta di 23 mesi morti nello stesso fiume, nel disperato tentativo di attraversare il confine tra Messico e Usa. Funzionari salvadoregni hanno detto che padre e figlia sono annegati domenica scorsa.

Nella foto, che ricorda quella Alan Kurdi, il bambino siriano di tre anni annegato morto sulla spiaggia, simbolo della crisi dei migranti in Europa, padre e figlia giacciono a faccia in giù nell’acqua fangosa lungo le rive del Rio Grande, con la testa della piccola infilata sotto la maglietta del padre e il braccio intorno al collo del genitore, al quale è rimasta attaccata fino all’ultimo. Un ritratto della disperazione catturato lunedì dalla giornalista Julia Le Duc e pubblicato da un giornale messicano.

Nella stessa zona, nelle ultime ore, riferisce l’Associated Press, il ritrovamento dei cadaveri di una donna e dei suoi tre figli, i cui nomi non sono stati ancora resi noti. Le vittime sarebbero decedute per il caldo torrido. Secondo alcuni media la giovane madre aveva una ventina di anni e i tre figli erano due bambini e un neonato. Dall’inizio del 2019 quasi 500 mila migranti sono stati fermati nel tentativo di attraversare il confine statunitense. Nel 2018 i migranti morti al confine tra Usa e Messico furono 283.