Mattarella. Migranti, la solidarieta’ e’ un dovere e l’Italia e’ in prima linea

Politica & Diritti

“Le donne e gli uomini dello Stato – assicura – rappresentano, per chi fugge da quelle condizioni, il primo volto amico, la mano tesa per un contatto umano e solidale. Merita di essere ricordata la meritoria esperienza dei trasferimenti umanitari di rifugiati particolarmente vulnerabili che, grazie ai vari canali di collaborazione delle autorita’ con la societa’ civile, cui va tutta la mia riconoscenza, consentono di trarre in salvo e condurre in Italia centinaia di beneficiari”. “La giornata odierna – rileva ancora Mattarella – ci ricorda anche che nessun Paese e’ in grado da solo di rispondere a questa sfida. Il superamento della logica emergenziale e la definizione di risposte lungimiranti e sostenibili fondate sui principi di responsabilita’ e solidarieta’, vanno concertati e condivisi dalla comunita’ internazionale e, anzitutto, a livello europeo, come sancito dai trattati. L’Unione deve essere protagonista per sviluppare una politica comune che riesca a mitigare i conflitti e sostenere le esigenze di sicurezza e sviluppo dei popoli piu’ esposti alle crisi umanitarie, attraverso un partenariato strutturato con i Paesi e le comunita’ che ospitano rifugiati e richiedenti asilo”. “La preziosa opera dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati va affiancata da una vigorosa iniziativa internazionale in questa direzione”, conclude il Capo dello Stato.