Polemiche per impianto di compostaggio a Pulsano

Ambiente & Turismo

PULSANO – Le polemiche sorte subito dopo la presa di posizione dell’Assessore Regionale Borraccino, che ha chiesto di tenere nella giusta considerazione le proteste della comunità pulsanese e di quella leporanese con riferimento all’impianto di compostaggio previsto nel comune di Pulsano  ed alle violazioni riscontrate alle prescrizioni del Piano Regionale dei rifiuti, e dopo la sua partecipazione alla manifestazione pubblica tenuta a Pulsano su iniziativa del Comitato “Pulsano Terra Nostra”, appaiono scioccamente pretestuose e strumentali solo a fini elettoralistici.

I consiglieri regionali aderenti alla nuova formazione politica “C-entra il futuro” (Sergio Blasi, Donato Pentassuglia, Gianni Liviano, Fabiano Amati, Napoleone Cera e Ruggiero Mennea), hanno colto il pretesto per attaccare la Regione e l’Assessore Borraccino per presunta incoerenza ma non dicono se sostengono la battaglia dei cittadini di Pulsano e Leporano oppure sono a favore della realizzazione dell’impianto di compostaggio. In realtà, da quanto si desume dalle dichiarazioni di Fabiano Amati sui social network, oltre alla polemica ipocrita e strumentale che serve solo a fini di propaganda elettorale, hanno omesso furbescamente di dire che loro sono a favore di tale opera e contro la comunità pulsanese e leporanese, accusando il comitato, sempre secondo Amati, di voler anche involontariamente favorire la criminalità organizzata. E’ evidente la follia di tale posizione, giacchè i Pulsanesi chiedono solo il rispetto della legalità, delle disposizioni normative e delle prescrizioni del PRGRU. E se loro non sono per il rispetto della legalità lo dicessero apertamente senza rifugiarsi dietro polemiche sterili e furbesche.

Anche la consigliera regionale di Forza Italia, Francesca Franzoso, ha pensato bene di trarre vantaggio con una polemica spudorata in cui non solo nulla ha dichiarato sulla sua effettiva posizione in relazione al progetto del compostaggio nel comune di Pulsano, dimenticando di dire una parola chiara alle comunità interessate, ma ha pure trascurato che quel progetto è stato approvato da una giunta comunale in cui il sindaco era di Forza Italia e che il suo partito mai ha sollevato alcuna questione sulla scelta scellerata che si andava compiendo e che l’attuale Sindaco Lupoli, allora vicesindaco e assessore all’ambiente, sta pervicacemente sostenendo.

Insomma, nessuno di loro sembra preoccupato dell’interesse pubblico dei cittadini. A loro sembra interessi soltanto il vantaggio elettorale che ne possono ricavare in vista delle elezioni regionali dell’anno prossimo.

Ma i cittadini sanno comprendere, e sanno distinguere la posizione di chi, come Mino Borraccino, con la sofferenza che deriva dalla sua scomoda posizione, sinceramente mette al centro della sua attenzione l’interesse delle comunità rappresentate, da quella di chi, invece, di quegli interessi fa carta straccia per piegarli a propri meschini fini di propaganda.

La sezione di Articolo UNO di Pulsano