Medicina di genere: convegno nazionale a Bari

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La salute e la medicina devono essere interpretate secondo indicatori di genere.  

Venerdi 21 e sabato 22 giugno si terrà a Bari convegno nazionale organizzato da Giseg e dal consiglio regionale.

Anna Maria Moretti, in rappresentanza della Regione Puglia e di Giseg-gruppo italiano salute e genere, ha partecipato alla stesura del piano attuativo della legge.

La Medicina di genere nasce in America nel 1991; si occupa della necessità i definire  nella pratica clinica differenti percorsi diagnostici e terapeutici nei due sessi ed ha come obiettivo l’equità e l’appropriatezza della cura.

PROGRAMMA Medicina di Genere_21_22_giugno

É conoscenza ormai diffusa l’impatto che alcuni fattori da un lato di tipo biologico (sesso, età, etnia) dall’altro di genere (ambiente, stili di vita e condizioni socio-economiche) esercitano sulla salute e sul determinismo delle malattie. Tali fattori, oggi, oltre ad essere considerati significativi determinanti di salute, sono in grado di condizionare i percorsi diagnostici e possono intervenire sugli esiti delle terapie.

Uomini e donne, anche se colpiti dalle stesse malattie, presentano significative differenze in termini di frequenza, sintomatologia, livello di gravità, risposta alle terapie, reazioni avverse ai farmaci. L’infarto del miocardio, per esempio, si manifesta con sintomi differenti nei due sessi: nell’uomo è presente il classico dolore precordiale, irradiato al braccio sinistro, mentre nella donna il dolore si presenta prevalentemente in sede epigastrica con irradiazioni alla mandibola ed in sede interscapolare posteriore. Queste evidenze impongono pertanto la necessità di inserire questa “nuova” dimensione della medicina in tutte le specialità e richiedono di reinterpretare le patologie secondo parametri genere-specifici al fine di ottimizzare, in termini di appropriatezza, sia la diagnosi che il trattamento.

Negli ultimi 20 anni, le politiche sanitarie nazionali e regionali hanno intensificato azioni di sensibilizzazione per le differenze di genere. Tale concetto è stato recepito da alcune Regioni Italiane che hanno  costituito tavoli tecnici per la discussione di tali problematiche ed hanno attribuito  obiettivi di genere ai Direttori Generali delle AS.

Di questi argomenti si parlerà i prossimi 21 e 22 giugno a Bari in occasione del Congresso nazionale sulla “Medicina di genere” organizzato dal Gruppo Italiano Salute e Genere (GISeG) in collaborazione con il Consiglio Regionale Puglia. All’evento parteciperanno autorevoli esperti nazionali della materia per presentare l’attuale normativa,  discutere le differenze di genere presenti in alcune patologie, lo stato di avanzamento della ricerca e delle progettualità in corso.

I PRIMI RISULTATI E LA LEGGE

In Puglia GISeG e Consiglio Regionale Puglia hanno definito numerosi programmi orientati alla formazione del personale sanitario e alla comunicazione nei confronti del cittadino. Tra gli altri risultati è stata fondata la prima Biblioteca Multimediale su Salute e Medicina di Genere in Italia per la promozione di documenti scientifici e divulgativi in tale settore. Inoltre da numerosi anni ARESS-Puglia, sensibile alla tematica, ha programmato attività specifica di programmazione sanitaria. Anche l’Ordine dei Medici di Bari, l’Ordine dei Farmacisti di Bari-BAT hanno condiviso con GISEG programmi formativi per il personale medico e sanitario. É stato definito, inoltre, un protocollo d’intesa fra GISeG e Università di Bari con la finalità di discutere nei percorsi universitari queste tematiche. Tutte queste collaborazioni sono state concordate anche con l’obiettivo di definire una rete attiva su tutto il territorio regionale.

Dal 11 gennaio 2018, è in vigore in Italia la Legge sulla Medicina di Genere “Applicazione e diffusione della Medicina di Genere nel Servizio Sanitario Nazionale” che per la prima volta garantisce l’inserimento del parametro “genere” nella medicina, parametro di fondamentale utilità sia per la definizione di percorsi diagnostico-terapeutici che per la sperimentazione clinica dei farmaci. Alla stesura del piano attuativo ha partecipato la dottoressa Anna Maria Moretti, in rappresentanza della Regione Puglia e del GISeG.

Info e prenotazioni:

Tel. 080.5061372 – info@clabmeeting.it

www.clabmeeting.it www.giseg.it/