Bonafede, a dicembre la riforma del processo e del csm

Politica & Diritti

L’annuncio del ministro della Giustizia Bonafede dopo il vertice di ieri sera a palazzo Chigi: “Entro dicembre approveremo una riforma del processo che riduca i tempi della giustizia e che deve riguardare anche il Csm”. E annuncia “azioni disciplinari” per i magistrati che non rispetteranno i tempi del processo. Il guardasigilli ha confermato anche di voler mettere un tetto agli stipendi dei pm. “Entro dicembre sarà approvata la riforma del processo penale e civile per avere tempi certi dei processi. L’obiettivo è il dimezzamento. Una riforma che deve riguardare anche il Csm e le carriere dei magistrati che vanno determinate sulla base della meritocrazia”. A spiegarlo è stato il ministro della Giustzia, Alfonso Bonafede, al termine del vertice che si è tenuto ieri sera a Palazzo Chigi. “Il vertice è andato bene” ha sottolineato Bonafede. “Per me e’ fondamentale che una riforma del Csm e della magistratura possa rilanciare agli occhi dei cittadini l’immagine della giustizia”, spiega Bonafede parlando di intervento non solo sul Csm ma “proprio sulla carriera del magistrato affinche’ la meritocrazia abbia uno spazio centrale nell’avanzamento della carriera”. Con la Lega “siamo d’accordo sui settori di intervento, chiaramente sia io che Giulia Bongiorno dopo questo confronto ci siamo detti che dobbiamo confrontarci con le nostre forze politiche di riferimento di modo da avere un altro incontro nel dettaglio”, spiega ancora. “Abbiamo deciso di tenere l’argomento delle intercettazioni su un altro provvedimento. E’ importante salvaguardare lo strumento nella lotta alla corruzione e faremo sempre in modo che possa essere tutelata la privacy dei cittadini tenendo in considerazione che le intercettazioni e in particolare il Trojan rappresentano uno strumento fondamentale nella lotta alla corruzione