Mezzogiorno: De Luca su riforma abuso d’ufficio e autonomia

Politica & Diritti

Conte: riscatto del Sud è affidato innanzitutto a noi meridionali

“Il Sud è sempre stato tenuto fuori dai miti fondativi dell’unità nazionale, da Roma al Risorgimento alla Resistenza”. Il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, è intervenuto al convegno “Dal sud per l’Italia: cultura, economia, innovazione, quale futuro?”, organizzato a Napoli e che ha visto la partecipazione del premier Giuseppe Conte.

De Luca si è soffermato in particolare sulla revisione dell’abuso d’ufficio: “Bisogna prioritariamente eliminare l’abuso d’ufficio così come è configurato: presuppone l’errore dell’amministratore come se fosse già colpevolezza, e soffoca l’azione dei dirigenti pubblici”, e spiega: “Un conto e’ colpire i corrotti inasprendo le pene e rendendole effettive, un altro è impedire di lavorare, perché con 150mila leggi in Italia, così configurato, l’abuso d’ufficio è un reato inevitabile”.

Poi De Luca  si è rivolto a Conte toccando un altro tema: “Ora si riaprirà la discussione sull’autonomia differenziata. Le Regioni che l’hanno chiesta sono 4, non 3: ci siamo anche noi. La posizione della Campania è l’unica fattibile perchè difende l’autonomia senza pregiudicare l’unità nazionale, specialmente del sistema scolastico. Questo non toglie che si possano decentrare funzioni ragionevolmente decentrabili, flessibilizzando per alleggerire”.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha sostenuto che “il riscatto del Sud è affidato innanzitutto a noi meridionali. Il modo migliore per rilanciare il Mezzogiorno è la massima determinazione, passione, impegno, affiancati da una visione strategica del governo e degli enti locali. Nel sud Italia – ha concluso – c’è uno sviluppo produttivo già oggi particolarmente avanzato e competitivo a livello internazionale, con punte di eccellenza che ci rendono orgogliosi”.