L’Agricoltura del futuro in Puglia

Ambiente & Turismo

Scienziati a simposio nel museo diocesano

MOLFETTA – E’ possibile prevedere con esattezza la composizione finale dei pomodori inserendo i dati della soluzione fertilizzante in una formula matematica? O utilizzare dati provenienti da sensori ambientali di ultima generazione per stabilire in ogni momento l’esatto grado di maturazione di un carico di frutta in viaggio tra l’Europa e la Cina? O realizzare frutteti virtuali tridimensionali per poter fare tutte le sperimentazioni desiderate in tempi brevi ed a costi irrisori? O risparmiare sulle dosi irrigue o sui fertilizzanti fino al punto preciso in cui non si hanno impatti sulle produzioni? O stabilire attraverso una immagine digitale il valore nutrizionale e/o la potenziale vita commerciale di un frutto o di una insalata?

Di questo e di tante altre cose ancora discuteranno gli scienziati che, da tutto il mondo, parteciperanno a Model-It, VI International Symposium on Modeling in Horticultural Supply Chain che si svolgerà a Molfetta dal 9 al 13 Giugno 2019.

L’evento, che rilancia il nome di Molfetta a livello internazionale, si avvale dei patrocini della società scientifiche italiane: la Società Italiana di Orto-floro-frutticoltura (SOI), l’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria (AIIA), e la Società Italiana di Spettroscopia NIR (SISNIR), oltre a quello Istituzionale della Regione Puglia e della Città di Molfetta.

“Molfetta è una città bellissima ed accogliente oltre ad essere molto dinamica dal punto di vista delle produzioni ortofrutticole di eccellenza” commenta Tommaso Minervini, Sindaco di Molfetta che porterà i saluti Istituzionali della città “e sono molto contento che gli organizzatori abbiano anche creato una interazione tra questo prestigioso evento scientifico internazionale e diverse delle imprese locali che saranno presenti all’evento anche con i loro prodotti”.

Oltre che dal Sindaco di Molfetta, i saluti istituzionali saranno portati anche dall’Assessore Regionale all’Agricoltura Dott. Leonardo Di Gioia, dal Magnifico Rettore dell’Università di Foggia Prof. Maurizio Ricci, e dal delegato ISHS Prof. Chris Watkins della Cornell University.

Aprirà il congresso una relazione del Prof. Harald Martens della Norwegian University of Science and Technology. Si tratta di uno scienziato la cui fama mondiale è legata alla nascita dell’analisi multivariata. Il prof. Martens parlerà delle principali possibilità nell’ambito dell’analisi dei Big Data e presenterà un software per l’intelligenza artificiale. Seguirà il Prof. Emerito Pol Tijskens della Wageningen University and Research (Olanda) che illustrerà come passare dall’osservazione di un fenomeno naturale all’ipotesi e validazione di un modello matematico che lo descriva.

Seguiranno 50 comunicazioni orali introdotte da 5 keynote lecture raggruppate in nove sessioni dedicate a tematiche diverse, che vanno dalla qualità prodotti e previsione di shelf-life, alle tecniche non distruttive per il monitoraggio della fisiologia delle piante in campo e dei frutti in fase postraccolta, dalle applicazioni informatiche per il miglioramento della filiera ortofrutticola, alla stima della risposta fisiologica delle piante alle condizioni ambientali ed alle tecniche colturali. Oltre alle relazioni orali, altre 52 comunicazioni saranno presentate in forma di poster in un’area espositiva che sarà possibile visitare da parte dei congressisti per tutta la durata dell’evento. La sera del 9 giugno inoltre ci sarà una prolusione su “Xylella fastidiosa in Europa, un esempio di minaccia globale per l’agricoltura” da parte del Dott. Pierfederico La Notte del CNR di Bari.

“Siamo molto soddisfatti della risposta avuta dalla comunità scientifica internazionale” dicono la Prof.ssa Maria Luisa Amodio ed il Prof. Giancarlo Colelli dell’Università di Foggia, organizzatori dell’evento “e siamo fiduciosi sulla riuscita dell’evento in termini di qualità delle relazioni scientifiche ed ampiezza degli argomenti trattati”.

Non solo approccio teorico quindi, ma anche la presentazione delle performance di applicazioni già presenti sul mercato o in fase finale di sviluppo, al fine di stimolare l’incontro tra ricerca e industria, facilitando l’uso e la diffusione dei modelli e migliorando il trasferimento di conoscenze nelle diverse aree. Inoltre, da parte di un consorzio di produttori locali, sarà presentato il progetto per il conseguimento e la valorizzazione di un marchio IGP per la “Cicoria Puntarella di Molfetta”.

E domani sera, alle 20, sempre nell’auditorium del Museo Diocesano, per salutare i convegnisti L’Orchestra Filarmonica pugliese, sotto la direzione del Maestro Giovanni Minafra, terrà “A ritmo latino”, Concerto OFP con il Duo Mateaux, Giovanna Buccarella, violoncello, Francesco Diodovich, chitarra. Il Concerto in tempo unico, senza intervallo, durerà 60 minuti. In programma musiche di Marco Nodari, Astor Piazzolla e arrangiamenti di G. Minafra.

Nel vivo del Simposio si entrerà lunedì 10 giugno, subito dopo la cerimonia inaugurale in programma alle 9.30.