In Molise mancano i medici e arrivano 100 militari

Benessere & Medicina

La Difesa avrebbe individuato un centinaio di medici per far fronte all’emergenza per alcuni mesi. Dopo gli incontri avuti nei giorni scorsi, il commissario è tornato a Roma per ulteriori incontri istituzionali, a partire da quello al ministero della Salute. Si tratterebbe di medici militari in “ausiliaria” (specialisti) da impiegare negli ospedali del Molise, in regime di commissariamento della sanita’ da dodici anni, per almeno 5 mesi. “Mancano ortopedici, chirurghi, ginecologi, anestesisti e infermieri, e con l’arrivo dell’estate la situazione non puo’ che peggiorare – e’ il grido d’allarme lanciato dal commissario ad acta della sanita’ molisana, Angelo Giustini -. L’evidente contrazione di risorse mette sempre piu’ a rischio il mantenimento dei Livelli Essenziali di Assistenza”. Un problema, quello relativo alla cronica mancanza di personale medico e infermieristico, che gia’ da mercoledi’ portera’ “alla chiusura dei reparti di ortopedia e traumatologia dell’Ospedale di Isernia e Termoli, poi a seguire le altre specialita’ con la chiusura di altri reparti”. Medici militari nelle strutture molisane dunque per almeno cinque mesi. “Il tempo necessario – afferma Giustini – affinche’ il decreto Calabria possa essere definitivamente approvato, piu’ il tempo per espletare i concorsi consentendo di superare questo agonico stallo nella governance del Servizio Sanitario Regionale e del diritto all’equita’ e universalita’ di accesso dei cittadini”. Nell’ultima riunione di gabinetto al ministero della Difesa con il colonnello Antonello Arabia, spiega Giustini, “abbiamo posto in essere le soluzioni urgenti e concrete di aiuto per il Molise. Il dicastero ha individuato un elenco di 105 camici bianchi che operano nella sanita’ militare, che possono essere selezionati e impiegati in quella civile”.

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