M5s. Di Maio incassa la fiducia ma restano le tensioni

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SI’ DALL’80%. ARRIVA LA RIFORMA DEL M5S

Dopo il risultato delle ultime elezioni europee e il dibattito che si aperto nel M5S, Luigi Di Maio incassa la fiducia degli iscritti con l’80 per cento delle preferenze. Ma in tanti tra gli ortodossi, a partire da Roberto Fico, si dicono contrari alla scelta del leader e non votano. Ed e’ in arrivo una vera e propria rivoluzione nell’organizzazione interna del Movimento, anche se non sara’, tuttavia, una riforma accettata di buon grado da tutti. Restano anche le tensioni sul tema della costituzione di una sorta di segreteria politica.

In tutto hanno votato 56.127 militanti, di cui l’80% (44.849 sì contro 11.278 no) ha scelto che l’attuale vicepremier deve restare al suo posto. “È il record mondiale per una votazione online in un singolo giorno per una forza politica”, ha detto il vicepremier pentastellato. “La riconferma del mio ruolo – ha scritto su Facebook – è solo il primo passo per avviare una profonda organizzazione del Movimento”. C’è anche la volontà di “rimarcare la nostra identità e per permettere a questo governo di realizzare quella idea di Paese che abbiamo costruito negli ultimi 10 anni con esperti, portavoce ed attivisti”.

Di Maio ha anche annunciato una nuova organizzazione interna: “Tra qualche settimana conoscerete la nuova struttura organizzativa che per me deve prevedere compiti ben precisi in capo a persone individuate dal Movimento” su argomenti come “l’economia, i territori, le liste civiche, le imprese, il lavoro, l’ambiente, la sanità, la tanto discussa comunicazione, tutte questioni che sono sempre state in capo a me, vista l’assenza di una struttura interna”. “Non perderò tempo”, così già venerdì 31 maggio “avrete novità sul rinnovo di alcuni ruoli e procedure interne”. Nella nuova squadra dovrebbero trovare posto ‘big’ come Alessandro Di Battista, Paola Taverna e Stefano Buffagni.

“Hanno confermato Di Maio, bene così, almeno c’è qualcuno che comanda”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini a ‘Dritto e rovescio’ su Rete4. “Ci ho lavorato bene per 9 mesi, è persona seria, leale e onesta Spero che abbia ancora il controllo della situazione, della maggioranza”, ha aggiunto.