Cani randagi fanno stragi nelle colonie feline

Cani randagi circolano a Bari città in gruppi sempre più numerosi ed agguerriti. Gatti sbranati sono frequenti. Dobbiamo attendere che qualche bimbo sia attaccato per provvedere?

Cronaca

Qualcuno dirà che la guerra tra cani e gatti è in natura e perciò accettabile, non è così. Fino ad oggi comprendiamo che tanto Decaro, quanto l’assessore Petruzzelli erano in tutt’altre faccende affaccendati, per dirla col Manzoni, intendiamo, legittimamente, ma ora che le elezioni sono terminate, non c’è più alibi alcuno.

Il problema del randagismo è ancora presente nella città di Bari. A constatarlo sono le numerose colonie feline oggi dimezzate. MoltI cittadini hanno pubblicato foto dei loro amici gatti uccisi dai vari branchi di cani, pericolosi anche per persone e bambini.  Le autorità competenti avevano affermato di aver portato via dalle strade di Bari le mute cani randagi, eliminando così il problema delle tante morti dei gatti delle colonie.

Nella prima settimana di maggio, però, i gatti continuavano ad essere sbranati dai cani. Carcasse di felini dilaniate giacciono per strada dilaniate. Sono state portate anche tantissime firme, come petizione, ma sono risultate  essere numericamente insufficienti. Mi chiedo se sia possibile che per un problema di tale importanza si debbano raccogliere delle firme. L’intervento dovrebbe essere garantito anche in caso di una semplice segnalazione da parte di un cittadino. Il problema, contrariamente a quanto affermato non è stato per nulla risolto.

Maria Giordano