Gli europarlamentari pugliesi eletti. Fuori la Gentile (Pd) e Matera (FI)

Elezioni 2019

Due posti ai pentastellati, due ai leghisti e uno a Fitto (Fdi). Lontani dai posti eleggibili la foggiana Barbara Matera e il biscegliese Sergio Silvestris

Si inizia a delineare il quadro degli eletti pugliesi nella Circoscrizione Sud per le Europee (non c’è però il dato definitivo perché mancano meno di venti sezioni ma la situazione è chiara): nel M5S, primo partito, seggio sicuro per l’accademica brindisina Chiara Gemma (84.526 preferenze), docente a Bari, e l’eurodeputato uscente di Taranto Rosa D’Amato (38.164); nella Lega sono a Bruxelles l’imprenditore Massimo Casanova (64.421) e il consigliere regionale salentino Andrea Caroppo (50.314).

Nel Pd l’eurodeputato uscente di Cerignola Elena Gentile (77.242 rispetto ai 150mila voti del 2014) al quinto posto preceduta dalla Picierno per qualche centinaio di voti e comunque non ce la fa e tornare all’Europarlamento, in Forza Italia sono lontani dai posti eleggibili la foggiana Barbara Matera (35.499, la metà di quelli ottenuti alle scorse Europee) e il biscegliese Sergio Silvestris (25.206). In Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, arrivata prima, lascerà il seggio a Raffaele Fitto, eurodeputato uscente e leader dei conservatori a Bruxelles, che ha preso 86.877 voti: nulla a che vedere con il pieno di preferenze del 2014 quando in Forza Italia ottenne 284.712 voti. In +Europa il più votato in Puglia è Michele Abbaticchio, vicesegretario nazionale di Italia in Comune e sindaco di Bitonto (27.300), staccando il barese Alfonsino Pisicchio (20.966): la lista, comunque, non ha superato la sbarramento nazionale del 4%.