Salvini oltre Feuerbach: “Mangiare olio pugliese”

Benessere & Medicina

Ma a Putignano oltre al filosofo ateo il ministro dell’Interno chiede

di Francesco Saita

Materialismo antropologico, dieta mediterranea e Maria Immacolata. Matteo Salvini si rivela sempre più eclettico nella piazza di Putignano, nella Murgia, dove sta concludendo la sua campagna elettorale. “L’uomo è ciò che mangia e l’olio pugliese è migliore delle schifezze che arrivano dall’altra parte del mondo, se mangi male, cresci male”, dice il Capitano a un certo punto del suo comizio, mettendo così insieme la filosofia tedesca del XIX secolo e made in Italy. Dal segretario della Lega, in tour elettorale nelle regioni del Mezzogiorno in vista del voto europeo, una citazione – “l’uomo è ciò che mangia” – presa in prestito da Ludwig Feuerbach, il pensatore che oppose, a metà ottocento, all’hegelismo il sul materialismo, dottrina cui guarderà con interesse anche Karl Marx.

Feuerbach, morto in miseria e additato per il suo ateismo, usò quella frase per spiegare la vera essenza dell’uomo, contro lo spiritualismo imperante proposto da Hegel. Ma Salvini va oltre: coniuga la dottrina di Feuerbach con la dieta mediterranea. Della serie: l’uomo è quello che mangia, ma se mangia olio e pomodoro made in Italy, allora vive pure meglio… . Tanti applausi dalla piazza degli agricoltori del comune pugliese noto (anche) per il carnevale più lungo d’Europa.

Poi il ministro dell’Interno conclude, dopo aver citato quel filosofo per cui “l’ateismo è un dovere morale’, ritornando sulla retta via: “Che Maria Immacolata ci aiuti a liberare questo paese e a riportare lavoro, fede, diritti e cultura”. A questo punto l’applausometro della piazza sembra ancora più alto. Con buona pace per il povero Feuerbach…