Il carattere dei politici

Politica & Diritti

Superata l’ambascia delle consultazioni per il rinnovo del Parlamento UE, lasciamo che gli “esperti” analizzino i risultati del voto. Noi ci abbiamo rinunciato e lo abbiamo scritto da subito. Invece, ci interesseremo al carattere dei politici che, ma non solo per noi, è tutt’altra cosa.  Perché ogni uomo è condizionato dal suo carattere.

Un modo d’essere che li accompagnerà per tutta la vita e influenzerà il loro comportamento anche nei confronti degli altri; pure degli “alleati”. Ne consegue che anche i politici non sfuggono a questo palese stato di fatto. Lo percepiamo nel quotidiano.

Con questo Esecutivo di centro/destra, il carattere è rilevante per rendere pubbliche, e operative, certe decisioni. E’ normale. Si tratta di un parametro personale che non può essere modificato; pur con tutta la migliore volontà. Ce ne siamo resi maggiormente conto proprio per il clima che s’è venuto a evidenziare tra Di Maio e Salvini. Gli altri Membri dell’Esecutivo ne seguono le sorti.

Gli effetti si sono resi evidenti soprattutto in questo primo periodo di Governo. Insomma, il carattere ha la possibilità di “rafforzare” il comportamento di chi prevale; con possibili ripercussioni su gli atti nei confronti di un Potere Legislativo sempre meno originale nelle proposte a beneficio del Popolo italiano.

Dopo l’estate, ormai prossima, l’anno si sgranerà con una serie di espedienti nei quali il “carattere” avrà una sua importanza. Non sarà solo una questione d’imporsi, ma anche di rispettare gli accordi di programma che, col carattere dei nostri politici rampanti, non dovrebbero entrarci nulla.

Com’è nostro uso, monitoreremo l’evoluzione socio/politica degli eventi che, certamente, andranno a influenzare i contenuti e la durata della Legislatura.

Giorgio Brignola