Rush finale per le europee, la sfida Di Maio-Salvini

Politica & Diritti

E’una sfida senza esclusione di colpi quella tra Salvini e Di Maio. Il leader M5s attacca sull’abuso d’ufficio e aggiunge: ‘M5s ha il 36% del Parlamento e la maggioranza assoluta in Cdm e cosi’ rimarra”. ‘La Lega sara’ il primo partito e cambiera’ l’Europa’, afferma Salvini.
Conte: ‘Dal 27 protagonisti di riforme in Ue, basta rigore. Intanto, Giorgetti esclude che la Lega chieda il rimpasto dopo il voto.

‘Con il voto al Pd il governo va a casa’, dice Zingaretti. Sorpresa dagli exit poll in Olanda: il partito anti-migranti di Wilders non otterrebbe nessun seggio all’Europarlamento.
“In questo momento è più importante ilvoto europeo, perché i tre quarti delle leggi che arrivano al parlamento italiano arrivano da lì, ma se le leggi le fanno Parigi o Berlino non va bene”. Così Matteo Salvini, intervistato a Bersaglio mobile su La7, sottolineando che “l’Europa ci entra nel conto corrente, nel frigorifero, sotto l’ombrellone”.
“Non userò il voto degli italiani per l’Europa per rivendicare qualcosa in Italia. Se la Lega cresce e qualcun’altro scende non chiedo mezzo ministro in più, mezzo sottosegretario in più, si va avanti altri quattro anni ma basta che tutti tornino a lavorare come abbiamo fatto fino a un mese fa. Va bene che vedi i sondaggi, sei preoccupato e devi recuperare, ma da lunedì si torna a lavorare”, ha detto Matteo Salvini.