Breve storia del velo in Iran

Politica & Diritti

Giugno 2009, ultimo comizio della campagna elettorale di Ahmadinejad. Il presidente in cerca di riconferma si fa attendere, l’enorme cortile della moschea incompiuta, rischia di esplodere per l’attesa. Dentro saranno migliaia. Sino a un momento in cui, io e la mia interprete Antonia Shoraka, ci accorgiamo che la pressione della folla ci sta sballottando, quasi soffocando. Cerchiamo un varco dove ripararci, quasi non riusciamo più a respirare. Forse c’è spazio sotto il palco. Ma un tizio della sicurezza, segaligno ma cattivissimo, continua a intimare ad Antonia, la sola con cui può parlare in farsi: di’ alla tua amica che si aggiusti quel velo!…A inizio giornata, in effetti, il mio velo era molto meglio sistemato… Di’ alla tua amica che…Antonia dai ce l’abbiamo quasi fatta….Di’ alla tua amica…..Lucia, guarda che questo insiste che devi aggiustarti il velo……Di’ alla tua amica….
– Antonia; di’ a ‘sto idiota che io, prima mi salvo la vita, poi, forse, mi aggiusto il velo!!
Di come due donne velate, ma abbastanza spazientite, rimisero a posto un bestione armato, quella volta in Iran.