Intervista a Mary Lorusso

Elezioni

Intervista a Mary Lorusso

Lei è una giovane professionista, moglie  e mamma impegnata. Qual è stata la motivazione che l’ha spinta a candidarsi?
Perché  a 32 anni non mi capacito come mai una città come Bari, che io amo, non viva in fondo quelle potenzialità che ha. Inoltre,  per il futuro dei miei figli e dei figli di tutti i baresi, vorrei lavorare come consigliere comunale nei prossimi 5 anni per far si che Bari possa offrire un futuro migliore a tutti i cittadini ma soprattutto ai più  giovani. Penso che nulla venga  “regalato” e che viceversa sia necessario impegnarsi per ottenere risultati: ecco io mi sto impegnando in prima persona!

La campagna elettorale comporta molto stress ed un impegno totalizzante che rende difficile conciliare i ruoli. Lei come la sta vivendo?
Insieme alle persone che mi stanno dando una mano, mi piace sottolineare la voglia e l’entusiasmo del cambiamento!   La campagna elettorale ti permette di incontrare tanti amici e di conoscere altre persone e “nuove” storie: è bello scoprire  che in tanti credono in te.  Dunque non sto usando solo i social : la campagna elettorale mi sta dando  la possibilità di toccare con mano i bisogni di persone dimenticate dalle istituzioni e di constatare che esistono quartieri in cui purtroppo nulla funziona.
Qual è a suo giudizio,  la criticità maggiore che riscontra a Bari?

Mi ricollego a quello che dicevo prima: l’elemento che non mi piace della nostra città è proprio la mancanza di prospettive per il futuro per i giovani e la difficoltà di vivere il presente da parte di molti “diversamente giovani”. Le periferie meritano più attenzione.

Allora quali sono i punti di forza sui quali è possibile costruire un futuro migliore  per Bari?
Tra i tanti argomenti che vorrei sviluppare penso sia prioritario incentivare le imprese ad assumere giovani, e far funzionare le aziende municipalizzate assicurando il trasporto pubblico, la pulizia delle strade e soprattutto la sicurezza.

La prima cosa che vorrebbe fare una volta eletta?
Costituirò quartiere per quartiere un gruppo che chiamerò “Laboratorio Cittadino” che si riunirà con cadenza mensile, ove ognuno relazionerà sulle necessità ed i bisogni dei quartieri e che mio tramite potrà essere fisicamente presente in Consiglio Comunale. La partecipazione è un valore nel quale credo!