Testimoni di sapere didattico

Cultura & Società

Vent’anni di formazione del docente di scuola secondaria

Il giorno 14 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00 avrà luogo nell’Università degli Studi di Bari,  nel Salone degli Affreschi del Palazzo Ateneo, il Seminario “Testimoni di sapere didattico: vent’anni di formazione del docente di scuola secondaria” che ospiterà docenti esperti, presidenti delle società scientifiche disciplinari e docenti di scuola secondaria che hanno frequentato i percorsi di specializzazione universitaria e che ora svolgono il loro ruolo nelle scuole, per fare il punto sulla cancellazione del FIT, ovvero della Formazione Iniziale e Tirocinio, dalle competenze delle Università.

In tutta Europa la Formazione Iniziale degli Insegnanti di ogni ordine scolastico si è sviluppata secondo visioni progettuali che hanno un comune denominatore: l’integrazione tra competenze disciplinari, pedagogiche e didattiche e l’esperienza della pratica vissuta dallo studente, aspirante insegnante, attraverso il tirocinio diretto e indiretto. Questo modello è validato dalla ricerca da trent’anni a questa parte ed è stato ampiamente collaudato come il più proficuo per formare il profilo di una professione altamente complessa qual è quella dell’insegnante, oggi.

La scelta di tale modello si incardina in una precisa visione di cosa sia la PROFESSIONALITA’ DOCENTE oggi: una sintesi virtuosa di competenze culturali, relazionali, metodologiche, necessarie per accompagnare lo sviluppo cognitivo, etico e sociale delle ragazze e dei ragazzi affidati alla scuola per tutti e per ciascuno.

Oggi si palesa uno scenario allarmante: si sta ridimensionando la modalità di formazione iniziale adottata da vent’anni  (riducendola all’acquisizione di 24 crediti di discipline antropo-pscio-pedagogiche assolutamente insufficienti) per poi orientare gli studenti alla partecipazione a megaconcorsi: un ritorno a un passato che inquieta perché ha creato il grave problema delle famigerate graduatorie in cui si collocano gli idonei al concorso. Un ritorno al passato che cancella vent’anni di lavoro delle Università sulla formazione del docente in Italia.

Il Convegno intende affrontare, al di fuori di ogni remora politica o ideologica, tale importante tema, offrendo un’occasione di confronto tra Istituzioni Scolastiche, Università, Associazioni Disciplinari, Insegnanti curriculari, Specializzati nel Sostegno e Studenti e un contributo culturale utile alla ripresa di un dibattito che sensibilizzi e coinvolga tutte le Istituzioni sull’opportunità che tale formazione continui ad essere svolta dalle Università nei tempi congrui richiesti da un corso di specializzazione serio al saper insegnare.