Daniela D’Ambrosio candidata al Consiglio Comunale di Bari

Elezioni

Daniela D’Ambrosio, dai taccuini della giornalista ai banchi della politica. Come mai?

“Per anni ho raccontato la vita politica, la vita di tutti i giorni della nostra bellissima città. E una volta appeso il taccuino al chiodo mi son detta: io adesso come posso contribuire? Ecco, dopo aver raccolto per anni le voci degli altri e messe nero su bianco, adesso voglio dare io voce alla mia città. Con proposte concrete, con un programma serio, credibile che dia continuità alla buona amministrazione del sindaco Antonio Decaro”.

Lei si candida con la civica Iniziativa Democratica. Perché non ha scelto la lista di un partito?

“Ho scelto Iniziativa Democratica perché conosco e apprezzo il suo leader, Alfonso Pisicchio, un politico serio, da oltre trent’anni sulla scena locale e regionale. Un uomo sempre accanto ai bisogni reali delle persone. E poi il civismo incarna perfettamente lo spirito di noi liberi professionisti prestati alla politica. Il civismo mette attorno uomini e donne che hanno voglia di realizzare un progetto comune indipendentemente da simboli, bandiere e tessere di partito. L’elettorato ha bisogno di risposte, non di beghe politiche da salotto, soprattutto in una fase in cui proprio i partiti tradizionali e verticistici soffrono di più in termini di consensi e di apprezzamenti”.

Cosa immagina per la sua Bari?

“Una città inclusiva, una città per i giovani, una città dove le periferie sono parti integranti e non protesi attaccate con il nastro adesivo. Non voglio più sentir dire dalla gente di periferia “vado a Bari”. Bari è anche nell’indirizzo di casa loro, nella loro piazza sotto casa, nella loro panetteria di vicinato. E sono convinta che nel secondo mandato il sindaco Decaro concentrerà tutto sulle periferie con progetti già finanziati al San Paolo, a Carbonara e nelle ex frazioni di Palese e Santo Spirito”.

Cosa vorrebbe veder realizzare nei primi 100 giorni del Decaro bis?

“Una vera e piena ricucitura della città al mare. L’amministrazione su questo aspetto ha fatto già tanto, si pensi al bellissimo e nuovo lungomare di San Girolamo, che cancella oltre 40 anni di promesse e di ritardi. Ma occorre investire anche più a Nord e verso Sud. Non sopporto quel degrado, quei ruderi che deturpano la nostra costa, quelle barriere che impediscono l’accesso diretto al mare. Bari e il suo mare hanno un rapporto indissolubile e la buona politica lo deve tutelare”.

Lei ama molto gli animali. Cosa immagina per loro?

“Una città più vicina ai nostri amici a quattro zampe. E dei padroni un po’ più attenti a non sporcare…”.

daniela dambrosio c.v.