Il Lecce è in Serie A

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Dopo sette anni, il Lecce ritorna in Serie A. Grazie alla vittoria per 2-1 contro lo Spezia, nell’ultima giornata di campionato, i salentini conquistano il secondo posto in classifica e la promozione diretta nella massima serie.

Stagione capolavoro. Una promozione meritatissima quanto inaspettata ad inizio stagione. Un risultato da attribuire ai giocatori, ma soprattutto alla società ed al presidente Sticchi Damiani. Straordinario il lavoro svolto dal numero uno del club, che ha saputo meritarsi anche l’apporto del finanziere svizzero Renè De Picciotto, trasferitosi in Puglia e pronto a investire ancora nel Lecce.

Grandissimo merito va poi all’allenatore Fabio Liverani, che in due anni ha ottenuto due promozioni consecutive con i salentini. Il capolavoro del tecnico romano ha poggiato sul gioco proposto nella stagione più difficile, che vedeva il Lecce nel ruolo di matricola in Serie B. Smantellata l’intelaiatura della stagione precedente, Liverani ha saputo plasmare in fretta il nuovo gruppo, esaltando la vocazione offensiva di una squadra.

La cronaca. Presenti circa 25.000 spettatori allo Stadio Via del Mare per spingere il Lecce verso l’ultima vittoria utile per la Serie A. Mancosu e compagni sanno di non poter sbagliare. Liverani decide per il consueto 4-3-1-2 che tanto bene gli ha portato fino a questo momento. In porta c’è il solito Vigorito; il quartetto difensivo è composto da Venuti, Lucioni, Meccariello e Calderoni; il centrocampo è formato da Petriccione, Tachtsidis e Majer; alle spalle del tandem d’attacco composto da Falco – La Mantia ha licenza di agire il trequartista Marco Mancosu.

Dall’altra parte c’è Lo Spezia allenato da Marino, a caccia di almeno un punto per assicurarsi un piazzamento nei play off. Gli ospiti partono forte e guadagnano, nelle prime battute di gioco, due calci d’angolo insidiosi. Ma già al 9’ il Lecce passa in vantaggio con Petriccione, bravo a sfruttare una disattenzione difensiva dei bianconeri.

La squadra ospite si riversa in attacco, confezionando buone trame di gioco e sfiorando la marcatura del pareggio con Da Cruz. I liguri, qualche minuto più tardi, vanno nuovamente vicino al gol. Venuti, però, è miracoloso, salvando sulla linea dopo un grande intervento di Vigorito. Le occasioni dello Spezio sono il preludio al raddoppio giallorosso al 22’ con La Mantia, splendidamente imbeccato da uno scatenato Pippo Falco.

Nella ripresa Il Lecce prova a congelare la partita, mentre gli avanti bianconeri cercano in tutti i modi di scardinare la retroguardia giallorossa. La gara trascorre senza grandi occasioni da gol. Al 39’ però lo Spezia accorcia le distanze con Capradossi, rendendo il finale di grande sofferenza per il pubblico, prima dell’esplosione di gioia finale.

La festa. Dopo la premiazione della squadra ed i festeggiamenti in campo e negli spogliatoi, la festa si è spostata in città, con la squadra che si è concessa il tour cittadino a bordo del tradizionale pullman scoperto. Strade, case e vetrine si sono tinte di giallorosso. Un’intera città in festa fino a tarda notte, per salutare il ritorno del Lecce in Serie A.

Giuseppe Nuzzo