Droga: all’Istituto di Leverano i riabilitati della Narconon Gabbiano

Politica & Diritti

Una conferenza di prevenzione tenuta dagli ex tossicodipendenti.

Oggi l’Istituto Comprensivo Polo 1 “Don Milani” di Leverano ha voluto integrare al proprio programma scolastico una conferenze educativa affinché i suoi studenti abbiano degli insegnamenti per una vita sobria e senza eccessi.

Questo incontro è stato dedicato in particolare alle storie di coloro che hanno vissuto sulla propria pelle il dramma della tossicodipendenza, ma che sono riusciti a superare definitivamente dopo aver affrontato il percorso riabilitativo nelle comunità Narconon.

Per un ex tossicodipendente non è sempre facile presentarsi a gruppi di giovani, studenti e ascoltatori in generale per raccontare la propria vita, i propri errori e difficoltà, ma la grande utilità di un loro intervento che parla dal profondo del cuore non ha eguali. Ed è forse questo che sprona diversi riabilitati delle comunità Narconon ad intervenire nelle scuole per raccontare la propria storia.

Una storia iniziata nel male e finita, dopo la riabilitazione, nel bene. Si è colpiti dritti al cuore sentendo il racconto del perché una persona sia caduta nella droga o nell’alcol. Quali meccanismi mentali e fisici scatenano la tossicodipendenza? A quali disdicevoli compromessi si arriva continuando su questa strada? Quali infernali rischi si corrono, per se e per gli altri intorno? Ma quando ogni speranza di redenzione sembra vana, dopo aver completato positivamente il percorso riabilitativo, la vita inizia ad avere un profondo senso in ogni suo istante: certamente più di prima perché con la tossicodipendenza si tocca il fondo della miseria umana e dell’aridità dei sentimenti.

È stato sicuramente così anche per gli studenti dell’Istituto “Don Milani” che hanno ascoltato, completamente assorti, i racconti, nudi e crudi, che Andera e Boris hanno esposto nell’incontro.

Andera e Boris, operatori della comunità Narconon Gabbiano di Torre dell’Orso, hanno parlato della loro passata e breve infatuazione per le droghe e la triste scoperta della tossicodipendenza, quando il pensiero era rivolto solo ed esclusivamente alla ricerca della dose. Gli anni della disperazione, personale e dei propri cari, la rottura delle relazioni sentimentali, il totale abbandono di qualsiasi attività sportiva, culturale, sociale e ludica, la perdita di ogni residuo di vitalità e alla fine la richiesta d’aiuto e la redenzione grazie al programma Narconon. I corsi di studio Narconon, frequentati nella fase finale del programma, hanno insegnato ad Andera e Boris l’importanza di valori e principi come l’onestà, l’integrità personale, la responsabilità e la rettitudine. E sono stati questi, in particolare, i valori che hanno voluto trasmettere agli studenti durante questa emozionante conferenza.

Al termine della conferenza gli attenti studenti hanno a lungo interrogato i due operatori con domande come: come si finisce ad usare la droga? Può essere che la droga distorca ciò che si vede? Come mai la droga piace? Avete mai fatto del male a qualcuno? Come avete fatto a smettere? Pensate sia possibile ricadere nella droga dopo quello che avete passato? Avete mai rischiato di morire? Eravate violenti?

Domande che non lasciano ombra di dubbio sulla grande sensibilità che i giovani studenti dell’Istituto di Leverano hanno mostrato e che confermano la grande utilità di svolgere lezioni di prevenzione come quella odierna.

Ai diligenti studenti sono state donate delle pratiche brochure sulle principali droghe ed in particolare sulla marijuana che ne descrivono gli effetti, i danni e confuta le principali falsità che circolano nella società attorno a questa “droga leggera”.

Per coloro che desiderano ricevere maggiori informazioni, brochure o organizzare conferenze di prevenzione è possibile contattare la comunità Narconon Gabbiano di Torre dell’Orso allo 0832.841856 o a info@narconongabbiano.it

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